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LA STORIA IN TESTA Seconda edizione Gorizia, 19-21 maggio 2006
Imperi. Ascesa, declino, ideologieTorna, da venerdì 19 a domenica 21 maggio 2006 a Gorizia, La Storia in Testa: tre giorni di dibattiti, tavole rotonde, presentazioni di libri con i grandi protagonisti della ricerca storica italiani e stranieri, chiamati a riflettere sul valore del racconto critico del passato, per rintracciare risposte e suggerimenti alle inquietudini del presente.
La seconda edizione de La Storia in Testa - ideata e organizzata da LEG-Libreria Editrice Goriziana, promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Gorizia, dal Comune di Gorizia, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia con il sostegno delle istituzioni culturali, bancarie e delle principali associazioni locali e il coordinamento organizzativo e l’ufficio stampa di Ex Libris - si concentra su un tema che affonda le sue radici nella storia dell’umanità e che trova sviluppi diversi e contrastanti nel più recente dibattito culturale: Imperi. Ascesa, declino, ideologie.
Sempre all’insegna dell’approfondimento culturale, dell’alta divulgazione e di un dibattito plurale, la manifestazione trova
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 festival 2006
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la sua sede naturale a Gorizia, da sempre città di confine e crocevia commerciale tra Occidente e Oriente, il cui territorio è stato testimone nei secoli dello scontro e dell’incontro fra culture, popoli, religioni, stati e imperi: una città segnata dalle tracce dai conflitti politici e ideologici del Novecento, come testimonia la separazione dalla gemella città slovena di Nova Gorica.
Per la sua seconda edizione, La Storia in Testa torna a proporre un programma di iniziative molteplici: tre giorni di dibattiti, tavole rotonde, presentazioni di libri e autori, percorsi guidati sui luoghi della memoria, proposte musicali e cinematografiche, accogliendo a Gorizia più di 50 ospiti italiani e stranieri, appartenenti a discipline diverse (storici, filosofi, politologi, giuristi, antropologi, scrittori) e di diverso orientamento culturale, ma sempre accomunati dalla passione per una rigorosa ricerca lungo i molteplici percorsi del passato.
La Storia in Testa è dedicata al pubblico più ampio e variegato per età, interessi, formazione culturale: non solo gli addetti ai lavori, ma anche gli appassionati e i dilettanti, le scuole e i giovani, le famiglie e i cittadini che desiderano cercare nel passato possibili chiavi d’interpretazione del presente. Per questo, la rassegna affianca conferenze e tavole rotonde a proposte di intrattenimento e iniziative “mirate” per i giovani e le scuole.
Oltre a esposizioni, mostre e percorsi guidati, questa seconda edizione propone un percorso innovativo e originale per sperimentare, tra ricerca e divulgazione, una possibile integrazione tra parola orale e nuove fonti. L’emozione della storia è un programma di incontri, laboratori, performance che esplora il versante novecentesco dell’ascesa e del declino degli imperi attraverso i grandi mezzi di comunicazione. Giornali, registrazioni radiofoniche, film, fotografie, romanzi e canzoni hanno scaraventato in massa gli uomini del Novecento sullo stesso palcoscenico (vero tratto distintivo della contemporaneità). Oggi gli storici che cercano di intercettare lo spirito di questo secolo non possono non confrontarsi con questo nuovo genere di documenti, che possono a pieno titolo diventare strumenti di narrazione capaci di coinvolgere il pubblico in percorsi pieni di emozione e suggestioni.
LE FORME DELLA MANIFESTAZIONEIl programma degli incontri prevede l’alternanza in ogni giornata di forme espressive differenziate alle quali è affidato il compito di soddisfare aspettative di fruizione diverse:
- lectio magistralis, orazione individuale affidata a grandi voci della scena culturale italiana e internazionale
- dibattiti a due voci, per ascoltare e mettere a confronto opinioni e interpretazioni diverse
- interviste, per incontrare personaggi e volti del dibattito storico contemporaneo
tavole rotonde, chiamate ad approfondire i grandi temi di discussione
- laboratori per le scuole, con percorsi interattivi e documenti interdisciplinari.
Elemento qualificante della seconda edizione sarà poi il tentativo di sperimentare, tra ricerca storiografica e intrattenimento, l’integrazione della parola orale con le nuove fonti e i nuovi documenti della storia. In stretta connessione con il tema annuale, si svilupperà un percorso intitolato L’emozione della storia, un programma di incontri/laboratori/performance teso a esplorare la storia del Novecento e la formazione della cultura di massa attraverso i grandi mezzi di comunicazione: i giornali, le registrazioni radiofoniche, i film, le fotografie, le canzoni.
Le fonti storiografiche meno convenzionali, sempre accompagnate dalla presenza di un esperto, divengono opportunità di divulgazione, attraverso:
- itinerari cinematografici, ovvero il tentativo di osservare i film di storia per ciò che narrano del passato e per le scelte narrative compiute nel presente;
- performance musicali, per “leggere” le canzoni di guerra, patriottiche e di protesta come fattore di costruzione delle identità di una nazione;
- percorsi letterari, per osservare il testo letterario come strumento di narrazione storica;
- laboratori su storia e fotografia, per imparare a decifrare, attraverso i “grandi scatti”, l’intenzionalità implicita in ogni documento.
Il programma della seconda edizione sarà completato da mostre, percorsi guidati nei luoghi della memoria, esposizioni di documenti storici, che verranno realizzati in collaborazione con le istituzioni culturali locali. Tra le iniziative già definite:
- Le carte faticate prendono le ali. Il fondo Carlo Michelstaedter della Biblioteca civica di Gorizia, a cura di Marco Menato e di Antonella Gallarotti, un percorso attraverso i documenti e le immagini dell’archivio inedito del grande filosofo goriziano.
- La mostra intitolata Transalpina. Un binario per tre popoli e ospitata presso la Bibliotenda de La Storia in Testa, una selezione di immagini curata dalle Edizioni della Laguna, a un secolo dall’inaugurazione della linea che collegava Vienna e il Centro Europa a Gorizia e alle propaggini meridionali dell’impero austroungarico.
- I luoghi della Grande Guerra, percorsi di visita alle trincee guidati da storici.
Lo spazio della Bibliotenda ospiterà il bookshop della manifestazione, 500 mq di esposizione, che accanto ai volumi degli autori in programma e a una ricca selezione opere sul tema della seconda edizione, presenterà un vastissimo itinerario attraverso ogni genere di pubblicazione storica: dai libri per bambini al libro antiquario.
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