LA STORIA IN TESTA
Seconda edizione
Gorizia, 19-21 maggio 2006
PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONIDOMENICA 21 MAGGIO
Ore 9.30
Giardini pubblici
Visita guidata
I luoghi della Grande Guerra
Un percorso a ritroso nella storia: la trincea della Brigata Brescia con la guida e il commento del Military Historical Center.
Ore 10.00-11.00
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Ai confini dell’impero
Il punto su Rodolfo d’Asburgo
Interviene
Alessandra Longo, giornalista di “la Repubblica”.
La sfaccettata personalità del principe ereditario d’Austria, in perenne conflitto con il padre, l’imperatore Francesco Giuseppe, schiavo dell’alcol e della morfina, avventuriero impenitente, alla luce del volume
Rodolfo d’Asburgo. Libero pensatore, rubacuori, psicopatico (MGS Press, 2006).
Ore 10.30
Giochi di storie
Bibliotenda
Giochi di storie
Laboratorio con l’illustratrice Rosanna Nardon
Attraverso l’uso di cartoncini e carte colorate, l’osservazione di story-board e illustrazioni in originale verrà spiegato il mestiere del disegnatore, l’abilità di trasformare la parola in immagini.
Ore 10.30-11.30
Giardini pubblici
Tenda Elio Apih
Ascesa e declino
La formazione degli imperi coloniali europei
Intervengono
Guido Abbattista, docente di Storia moderna presso l’Università di Trieste, autore di
L’espansione europea in Asia (secoli XV-XVIII), (Carocci, 2002);
Claudio Ferlan, dottorando in Storia moderna presso l’Università degli Studi di Trieste.
I miglioramenti tecnici della navigazione, le esigenze commerciali, la sete di scoperta insita nell’animo umano e il desiderio di allargare i domini territoriali portarono, all’inizio dell’età moderna, ad un inimmaginabile allargamento del mondo conosciuto.
Ore 11.00
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Ascesa e declino
1916: requiem per un imperatore defunto
Introduce e coordina
Adriano Segatori, psichiatra e saggista.
Intervengono
Marco Cimmino, storico;
Quirino Principe, consigliere dell’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia, docente di Musicologia del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, autore di Strauss. La musica nello specchio dell'Eros (Bompiani, 2004).
Conclusione di
Adriano Segatori.
Esiste l’Uomo imperiale?
Al di là del mito, un omaggio, nel novantesimo anniversario della morte di un sovrano che si trovò ad affrontare una gravissima crisi istituzionale quando era troppo giovane, e una tragedia continentale quando era troppo vecchio.
Ore 11.30
Giardini pubblici
Tenda Elio Apih
Scontro e incontro
L’ultimo bizantino e l’enigma di Piero
Interviene
Silvia Ronchey, docente di Storia bizantina presso l’Università di San Marino, autrice di
L’enigma di Piero. L’ultimo bizantino e la crociata fantasma nella rivelazione di un grande quadro.
Premessa di
Sergio Tavano, Università degli Studi di Trieste e presidente della Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia:
Undici secoli di impero.
Introduce e coordina
Jean-Claude Maire Vigueur, docente di Storia medievale.
Undici secoli di impero
Premessa a cura di
Sergio Tavano, docente di storia dell’arte presso l’Università di Trieste e presidente della Deputazione di Storia Patria per la Venezia Giulia.
Una detective story sulla fine dell’Impero di Bisanzio con la caduta di Costantinopoli del 1453 condotta sulla scorta di una nuova interpretazione della Flagellazione di Piero della Francesca.
A seguire

Aperitivo offerto dal Movimento Turismo del vino Friuli-Venezia Giulia
Ore 15.00-16.00
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Dopo l'impero
L’Italia del 1946: tra amnistie ed epurazioni
Intervengono
Mimmo Franzinelli, coordinatore scientifico dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia. Autore di
I tentacoli dell'Ovra (Bollati Boringhieri, 1999. Premio Viareggio 2000) e di
L’amnistia Togliatti (Mondadori, 2006);
Arrigo Petacco, giornalista e storico.
Introduce e coordina
Antonio Carioti, giornalista del “Corriere della Sera”.
“Questo libro va raccomandato come un vaccino contro il gianpaolopansismo e il brunovespismo della memoria”. Sergio Luzzatto, “Corriere della Sera”, 19 aprile 2006.
Ore 15.30
Giardini pubblici
Ludotenda
Giochi di storie
Gorizia in gioco
Animazione con il libro-gioco.
Un percorso di gioco attraverso mille anni della città per giocare con l’arte, la storia, i personaggi illustri le tradizioni del territorio.
Ore 15.30-16.30
Giardini pubblici
Tenda Elio Apih
Ascesa e declino
Imperi e ideologie
Intervengono
Alain de Benoist, scrittore e saggista, è direttore delle riviste “Nouvelle Ecole” e “Krisis”, autore di
Identità e comunità (Guida, 2005);
Jean-Claude Maire Vigueur, docente di Storia medievale.
Introduce e coordina
Antonio Gnoli, responsabile della pagina culturale del quotidiano “la Repubblica”, autore di
Il Dio degli acidi. Conversazioni con Albert Hofmann (Bompiani, 2003).
Il potere imperiale si è sempre accompagnato - o mimetizzato - con un modello ideologico forte: una tavola rotonda tra politica e filosofia della storia.
Ore 16.00-17.00
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Nuovi imperi
I neo-con: un’ideologia imperiale?
Intervengono
Federico Rampini, scrittore, giornalista e corrispondente dall'estero di “la Repubblica”;
Marcello Veneziani, filosofo e saggista, editorialista de “Il Giornale” e de “Il Messaggero”, autore di
I vinti. I perdenti della globalizzazione e loro elogio finale (Mondadori, 2004).
Introduce e coordina
Aldo Di Lello, giornalista e scrittore, dirige la rivista di Geopolitica “Imperi”.
Prima di essere combattuta, la guerra preventiva all’Irak è stata lucidamente teorizzata dal
think-tank conservatore dei
neo-con, come forma suprema per la difesa degli interessi americani all’indomani dell’11 settembre. Realismo politico o ideologia imperiale?
Ore 17.00-18.30
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Ascesa e declino
Note su ascesa e declino di Roma
Intervengono
Alessandro Barbero, docente di Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale;
Introduce e coordina
Valeria Palumbo, giornalista, caporedattore de "L’Europeo" e membro della Società Italiana delle Storiche. Ha pubblicato
Le donne di Alessandro Magno (2005),
Donne di piacere (2005) e
La perfidia delle donne (2006) tutti editi da Sonzogno.
L’ascesa, tra scoperte e conferme dalla leggendaria fondazione, il declino militare e politico, il riverbero del mito: il paradigma imperiale per eccellenza in una tavola rotonda di alto livello scientifico e divulgativo.
Ore 17.00-18.00
Giardini pubblici
Tenda Elio Apih
Ai confini dell’impero
Transalpina, un binario per tre popoli. Immagini d’altri tempi 100 anni (1906-2006)
Intervengono
Maurizio Bait, giornalista de “Il Gazzettino”;
Marina Bressan, docente di Lingua tedesca presso l’Università di Trieste;
Marino De Grassi, direttore editoriale Edizioni Della Laguna;
Dario Macovaz, cultore di storia e tecnica delle ferrovie;
Pio Nodari, docente di Geografia presso l’Università di Trieste;
Alessandro Puhali, presidente del Centro Studi Valussi.
La funzione di un collegamento ferroviario storico all’interno della strategia di un impero al suo declino.
Ore 17.30
Giardini pubblici
Ludotenda
Giochi di storie
Vi racconto una storia...
A cura di
Mattatoioscenico.
Per ritrovare il ritmo della storia e ascoltare, senza fretta, le suggestioni delle parole. Rivolto a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 agli 11 anni.
Attività su prenotazione a numero chiuso.
Ore 18.00
Giardini pubblici
Tenda Apih
Dopo l'impero
Dal fascismo alla repubblica: continuità dello stato?
Intervengono
Pasquale Chessa, giornalista e storico, docente di Storia dei fascismi in Europa all’Università della Sapienza di Roma. Tra i suoi libri,
La guerra civile 1943-1945-1948. Una storia fotografica (Mondadori, 2006);
Marcello Veneziani, filosofo e saggista.
Presenta
Antonio Carioti, giornalista del “Corriere della Sera”.
La caduta degli imperi è anche promessa di un nuovo inizio. Può essere letto in questa luce il 2 giugno 1946: la scelta repubblicana sulle ceneri del fascismo, che prelude alla costituzione del 1948. A sessant’anni di distanza, come interpretare però la mancata riforma degli apparati statali e del ceto dirigente? Promessa tradita o necessaria continuità dello stato?
Ore 18.30
Giardini pubblici
Tenda Erodoto
Nuovi imperi
Il nuovo ordine mondiale
Interviene
Fabio Mini, generale, esperto di geopolitica e strategia, è stato addetto militare in Cina e capo di Stato Maggiore del Comando Forze Alleate del Sud Europa, autore di
La guerra dopo la guerra. Soldati, burocrati e mercenari nell’epoca della pace virtuale (Einaudi 2003) e curatore dell’edizione italiana di
Guerra senza limiti (LEG, 2001) di Qiao Liang e Wang Xiangsui.
Presenta
Antonio Gnoli, responsabile della pagina culturale del quotidiano “la Repubblica”, autore di
Il Dio degli acidi. Conversazioni con Albert Hofmann (Bompiani, 2003).
L’analisi attenta di uno dei più importanti esperti di strategia europei sugli scenari geopolitici internazionali.
A seguire

Aperitivo offerto dal Movimento Turismo del vino Friuli-Venezia Giulia
Ore 21.00
Teatro Comunale
Giuseppe Verdi
L’emozione della storia
Romamor
Regia e interpretazione a cura di
Giorgio Albertazzi, attore, regista, sceneggiatore e riduttore di romanzi per la televisione.
Una performance in parole e musica. Giorgio Albertazzi incontra due straordinari protagonisti della storia dell’antica Roma, Giulio Cesare e Adriano, attraverso le testimonianza di grandi autori della letteratura di ogni tempo e luogo (da Plutarco a William Shakespeare, fino a Marguerite Yourcenar).