èStoria - HOME PAGE 3° FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
GORIZIA, 18-20 Maggio 2007


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èStoria èStoria - Terzo Festival Internazionale della Storia

RIVOLUZIONI

Presentazione
Incontri, dibattiti,
presentazioni, spettacoli,
mostra-mercato del libro storico,
Il tour delle battaglie dell'Isonzo
con l'èStoriabus.
Tina Modotti, Donna con bandiera, Messico, 1928S

ulla scorta del grande successo di pubblico con ventimila presenze nel maggio 2006 e sulla scia dell'ampia visibilità ottenuta sui media regionali e nazionali, anche nel 2007 la Storia sarà la protagonista assoluta delle tre giornate di appuntamenti dal 18 al 20 maggio 2007 che metteranno a confronto a Gorizia le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico internazionale nella manifestazione èStoria 2007.

èStoria TEMA E CONTENUTI
Proseguendo nel solco tracciato dalla seconda edizione, èStoria 2007 si svilupperà intorno ad un tema unitario, un filo conduttore pensato per aiutare a ragionare in chiave problematica sui grandi mutamenti che hanno segnato il percorso della storia, dalle sue origini fino alla più stretta attualità. Il titolo pensato per la terza edizione del festival è Rivoluzioni. L'obiettivo che si prefiggono i tre giorni di èStoria 2007 è quello di sviscerare il concetto di rivoluzione, allontanandosi da un'interpretazione esclusivamente politica del termine per accoglierlo in un'accezione più ampia.

èStoria MODALITÀ
La varietà degli ambiti nei quali è lecito parlare di rivoluzione sarà l'oggetto della serie degli incontri di èStoria 2007, raccolti in quattro itinerari diversi i quali punteranno ciascuno l'attenzione su di uno specifico nucleo tematico:
1. Continuità e Discontinuità
 L'obiettivo della sezione è quello di ragionare sulla storia come coesistenza di novità e persistenze, sulla rivoluzione come processo, pensando ad esempio alle rivoluzioni del neolitico e industriale.
2. Violenza e Non Violenza nella Rivoluzione
 Nata dalle esigenze più svariate, la vicenda della rivoluzione si accompagna spesso a tentativi di annientare violentemente l'ordine esistente attraverso guerre civili, eliminazione fisica dei rappresentanti del "vecchio", distruzione della ricchezza accumulata e sua disordinata re-distribuzione. Il terrore nel quale sfociarono le rivoluzioni francese e bolscevica sono un tradizionale esempio di questa deriva. Al tempo stesso, il tentativo di raggiungere obiettivi rivoluzionari attraverso la non violenza ha fatto la sua irruzione nella storia con la figura del Mahatma Gandhi e richiede oggi sempre maggiori attenzioni. La sezione vuole riflettere sulla problematica relazione tra cause scatenanti ed effetti, connaturata ad ogni percorso rivoluzionario, ed indicare con l'espressione violenza e non violenza una possibile chiave di lettura di tali relazioni.
3. Ai Confini della Rivoluzione
  È ormai proprio del linguaggio comune adottare il termine "rivoluzione" per descrivere cambiamenti di grande portata propri di ogni ambito: dalla più piccola sollevazione locale ai profondi mutamenti in campo artistico, quasi tutto viene oggi fatto rientrare nel termine "rivoluzione". La sezione intende ragionare sulla definizione del concetto di rivoluzione, proprio attraverso l'analisi di realtà ed avvenimenti che si pongono ai margini - e talvolta anche all'esterno - del concetto stesso.

4. Le Rivoluzioni Silenziose
 La sezione vuole soffermarsi sullo stretto rapporto tra storia ed attualità attraverso l'analisi di alcune vere o presunte rivoluzioni del nostro tempo: l'informatica e la tecnologia hanno fatto irruzione nella quotidianità portando a modifiche radicali in moltissimi ambiti della nostra esistenza. Rivoluzione nell'informazione, nella finanza, nella morale, nel gusto e nell'estetica: la seconda metà del Novecento e il Duemila paiono proprio i momenti in cui la storia dell'umanità ha vissuto le novità più clamorose. D'altro canto, in ambito politico e istituzionale si usa spesso parlare di rivoluzione conservatrice: è anche questa una novità?

 Una sezione autonoma rispetto al filo conduttore, sarà inoltre riservata alle novità bibliografiche ed editoriali di carattere storico: saranno presentate alcune delle ultime uscite delle case editrici nazionali e degli istituti di ricerca storica attivi sul territorio regionale, con incontri-dibattiti alla presenza di autori e curatori.
Il programma proporrà al pubblico una fitta serie di appuntamenti in varia forma:

· lectio magistralis,
· dibattiti a più voci,
· incontri con l'autore in forma d'intervista,
· presentazioni

A corollario del programma sono previsti:

· spettacoli,
· concerti,
· mostre,
· proiezioni,

in linea con il tema individuato.

 Gli ospiti invitati a discutere i temi saranno storici, studiosi, giornalisti, scrittori, autori, artisti e testimoni di fatti di storia, italiani e stranieri. All'edizione 2007 del festival hanno già confermato la loro partecipazione accademici e divulgatori quali Guido Abbattista, Tiziano Bonazzi, Paolo Buchignani, Pino Cacucci, Luciano Canfora, Giorgio Cosmacini, Antonino De Francesco, Mimmo Franzinelli, Chiara Frugoni, Giorgio Galli, Ernesto Galli della Loggia, Antonio Golini, Andrea Graziosi, Renzo Guolo, Robert Kagan, Mario Luzzatto Fegiz, Antonio Moscato, Pelai Pagès, Carlo Panella, Giuseppe Parlato, Giorgio Petracchi, Federico Rampini, Sergio Romano, Fulvio Salimbeni, Vittorio Strada, Marco Tarchi, Sergio Tavano, Michelguglielmo Torri, Giuseppe Trebbi, Martin van Creveld, Claudio Venza, Elisabetta Vezzosi e molti altri (si vedano le pagine con le schede degli Ospiti di èStoria).

Lo spazio della Bibliotenda offrirà un'ampia ed esauriente proposta di quanto è storia nelle pubblicazioni: riviste, libri, cd-rom, ecc. La programmazione sarà articolata anche in attività specifiche rivolte alle scuole e alle fasce d'età dell'infanzia e dell'adolescenza, con la riproposizione della Ludotenda, lo spazio riservato ai più giovani che verrà significativamente ampliato con una più consistente diversificazione della proposta.

èStoria ORGANIZZAZIONE
La manifestazione è promossa dal Comune di Gorizia con il sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia attraverso gli assessorati al Turismo e alla Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dalla Camera di Commercio di Gorizia. È organizzata dalla Libreria Editrice Goriziana.

èStoria LUOGHI
èStoria 2007 si terrà a Gorizia. Si svolgerà principalmente ai giardini pubblici di Corso Giuseppe Verdi, attrezzati con tensostrutture — Tenda Erodoto, Tenda Elio Apih, Bibliotenda, Ludotenda — stand e gazebo. Il programma della manifestazione toccherà anche altre sedi culturali cittadine.

Copyright © 2007, èStoria - estoria.it, Corso Giuseppe Verdi, 67 — 34170 GORIZIA (ITALY)
Tel: (+39)0481-33776 — Fax: 0481-538370 — E-mail: Contatti
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