èStoria - HOME PAGE 3° FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
GORIZIA, 18-20 Maggio 2007


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èStoria èStoria - Terzo Festival Internazionale della Storia

RIVOLUZIONI

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI
Venerdì 18 maggio
Ore 10.00-11.30
Giardini pubblici Tenda Erodoto
Sez. 3: ai confini della rivoluzione
 
La lotta di liberazione indiana, il ruolo di Gandhi e della non violenza
La teoria e la prassi della lotta di massa contro l'ingiustizia: un approfondimento sul pensiero e sull'azione del Mahatma Gandhi.

Interviene Michelguglielmo Torri, docente di Storia moderna e contemporanea dell'Asia all'Università degli Studi di Torino e autore di Storia dell'India (Laterza).

Conversa Claudio Ferlan, dottore di ricerca in Storia moderna all'Università di Trieste.

Ore 10.30-12.00
Giardini pubblici Tenda Apih
Sez. 1: continuità e discontinuità
 
Il 1848 in Europa
Movimenti di liberazione, rivendicazioni di autonomia ed indipendenza che caratterizzarono la storia del XIX secolo, celebrando nuovi miti e proponendo nuove forme istituzionali, tra realtà, mitologia e letteratura.

Intervengono
Marco Cimmino, storico e giornalista, si interessa di didattica della storia;
Diego Redivo, segretario del Comitato di Trieste e Gorizia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano;
Fulvio Salimbeni, docente all'Università di Udine, presidente del Comitato di Trieste e Gorizia per la storia del Risorgimento italiano;

Coordina Roberto Coaloa, storico e giornalista, collaboratore del Domenicale del "Sole - 24 Ore".

Ore 11.00
Giardini pubblici Tenda Straccis
Inaugurazione della mostra
Straccis

Un rione goriziano agli albori della rivoluzione industriale


A cura del Consiglio circoscrizionale di Straccis
in collaborazione con il Centro ricerche archeologiche e storiche nel Goriziano.

Ore 11.30
Giardini pubblici Tenda Erodoto
Sez. 2: violenza e non violenza
 
La rivoluzione cubana tra XX e XXI secolo
Sono trascorsi quasi cinquant'anni da quando (gennaio 1959) le forze rivoluzionarie comandate da Fidel Castro ed Ernesto "Che" Guevara presero il potere a Cuba sottraendolo al dittatore Batista. Iniziò allora il processo di costruzione di una società marxista che, tra accuse e contraddizioni, prosegue ancora oggi.

Intervengono
Octavio Alberola, animatore dei Grupos de Apoyo a los Libertarios y Sindicalistas Independientes en Cuba e tra i massimi esponenti del movimento anarchico contemporaneo;
Lucio Lami, presidente onorario del Pen Club Italia, giornalista, tra i grandi inviati speciali degli ultimi venticinque anni, autore di Cuba libre era solo un cocktail (Spirali, 1995);
Antonio Moscato, docente all'Università di Lecce, autore di Breve storia di Cuba (Datanews, 2006) e Che Guevara. Storia e leggenda (Giunti Demetra, 2006).

Coordina Claudio Venza, docente di Storia della Spagna contemporanea all'Università di Trieste, condirettore della rivista "Spagna Contemporanea"

Ore 11.30
Giardini pubblici Tenda Ver Sacrum
Inaugurazione della mostra
Nel segno di Klimt. Ver Sacrum. La rivista della Secessione viennese.


A cura di Marina Bressa e Marino De Grassi.
Ore 12.00
Giardini pubblici Tenda Apih Novità editoriali
La Storia in Testa / Novità editoriali
 
Diario di guerra di un adolescente
Il racconto di un giovane istriano, fatto prigioniero dai Russi all'inizio della Grande Guerra: Carlo Pokrajac vive da testimone le vicende della rivoluzione d'Ottobre, fino al faticoso ritorno a casa.
A cura del Consorzio Culturale del Monfalconese.

Intervengono
Anna Di Gianantonio, insegnante e ricercatrice presso l'Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia;
Alessandro Morena: svolge attività di ricerca storica con l'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli Venezia Giulia.

Ore 15.00-16.30
Giardini pubblici Tenda Erodoto Novità editoriali
La Storia in Testa / Novità editoriali
 
La rivoluzione che non ci fu: l'Italia dal 1968 al 1977
Gli anni di piombo e lo snodo del 1977 tra cronaca e terrorismo.

Intervengono
Marcello de Angelis, direttore del mensile "Area";
Concetto Vecchio, giornalista, autore di Ali di piombo (Bur, 2007).

Coordina Gianfranco de Turris, giornalista, della Redazione cultura dei Giornali Radio-RAI.

Ore 15.30-16.30
Giardini pubblici Tenda Apih
Sez. 1: continuità e discontinuità
 
Messico, terra di rivoluzioni
All'inizio del XX secolo, borghesi e contadini messicani si ribellarono alla dittatura di Porfirio Díaz. Ancora oggi le comunità indie del Chiapas rivendicano il proprio spazio, sotto la carismatica guida del "subcomandante" Marcos. Uno sguardo ravvicinato al Messico con l'aiuto di uno dei più profondi conoscitori di una terra ricca di contraddizioni.

Incontro con Pino Cacucci, scrittore e traduttore, profondo conoscitore dell'America centrale e autore di numerosi libri sul Messico; ha tradotto la biografia di Pancho Villa, scritta da Paco Ignacio Taibo II, di prossima uscita per Marco Tropea Editore.

Intervista Alessandro Mezzena Lona, giornalista, responsabile della redazione Cultura e Spettacoli del quotidiano "Il Piccolo".

Ore 16.30-18.00
Giardini pubblici Tenda Apih
Sez. 3: ai confini della rivoluzione
 
La rivoluzione femminile nella lotta partigiana

Interviene Jože Pirjevec, ordinario di Storia dei Paesi slavi all'Università di Trieste.

Introduce Luigi Tavano, presidente dell'istituto di Storia sociale religiosa di Gorizia.
L'incontro celebra il venticinquennale dell'Istituto di storia sociale e religiosa di Gorizia.

Ore 16.30-18.00
Giardini pubblici Tenda Erodoto
Sez. 3: ai confini della rivoluzione
 
Missione nazionale e rivoluzione americana: il significato del neoconservatorismo
Le ascendenze libertarie e le contraddizioni ideologiche di un movimento che condiziona le sorti della politica mondiale.

Intervengono
Robert Kagan, opinionista statunitense di area neoconservatrice, si occupa di geopolitica e in particolare dei rapporti fra Europa e Stati Uniti; è autore de Il diritto di fare la guerra. Il potere americano e la crisi di legittimità (Mondadori, 2004);
Federico Rampini, giornalista e scrittore, è corrispondente de "la Repubblica" da Pechino e autore di autore del libro Tutti gli uomini del presidente: Bush e i neoconservatori americani (Carocci 2004).

Coordina Marco Cimmino, storico e giornalista.

Ore 18.00-18.30
Giardini pubblici Tenda Erodoto
Inaugurazione ufficiale èStoria
èStoria 2007
III Festival Internazionale della Storia


Ore 18.30
Giardini pubblici Tenda Erodoto
Sez. 2: violenza e non violenza
 
I dissidenti: i diari inediti di Andrei Sakharov
La reazione silenziosa ai regimi totalitari da parte di scienziati ed intellettuali. Una forma di dissidenza che minò alla base l'impianto mastodontico dell'apparato dittatoriale sorto sulle ceneri dello slancio rivoluzionario del 1917.

Interviene Tatiana Yankelevich, direttore del Programma in difesa dei diritti umani Andrei Sakharov alla Harvard University, figlia di Elena Bonner, vedova del Premio Nobel per la pace, Andrei Sakharov, è fuggita negli Stati Uniti dalla Russia per le pressioni del KGB sulla sua famiglia nel 1977.

Intervista Mara Gergolet, giornalista de "Il Corriere della Sera".

Ore 18.30
Giardini pubblici Tenda Apih
Sez. 2: violenza e non violenza
 
Spagna 1936: la guerra divora l'utopia
L'esperimento anarcosindacalista della Spagna del 1936 presenta i  caratteri dell'utopia realizzata. Tanto radicale quanto fugace, verrà  spazzato via dalle tempeste dello stalinismo e della guerra. La  parabola dell'autogestione egualitaria incarna lo spirito libertario che ha percorso, malgrado tutto, il "secolo breve.

Intervengono
Pelai Pagès Blanch, docente al Dipartimento di storia contemporanea dell'Università di Barcellona, autore di studi sulla guerra civile spagnola e sulla transizione tra il regime franchista e la democrazia;
Claudio Venza, insegna Storia della Spagna contemporanea all'Università di Trieste, condirettore della rivista "Spagna Contemporanea" e autore di Tierra y Libertad! L'anarchismo nella storia della Spagna contemporanea (1868-1979) (in corso di pubblicazione per BFS, Pisa).

Interviene e coordina Vettor Maria Corsetti, giornalista e opinionista.

Ore 21.00
Auditorium della Cultura Friulana
via Roma rock

Zerobeat presenta
E.R.O. - Camillo Berneri

Ci sono fatti e persone di straordinario interesse, che per svariate ragioni risultano assopiti fra le pieghe della storia. Il progetto "E.R.O." riguarda i tragici fatti della guerra civile spagnola. In quel groviglio di storie è emersa la figura di un italiano, anarchico, già allievo del Salvemini ed amico di Rosselli: Camillo Berneri, fra i primi ad arrivare in Spagna e assassinato nel '37 durante gli scontri interni alle file repubblicane nei tumulti di Barcellona. Omicidio ignobile, rivendicato dalla stampa comunista a Parigi, di cui si conoscono i mandanti, anch'essi italiani dai nomi noti ed importanti, ma di cui ancora si fatica a capire le ragioni. Lo spettacolo intende indagare, attraverso l'interazione di teatro e video, sul fatto storico e sull'uomo Berneri.
Con Sandro Beltrami, Stefania Lodi Rizzini, Davide Longfils, Barbara Rondini, Nicola Solzi.
Video: Roberto Pavani, Matteo Codognola.
Drammaturgia e regia di Roberto Pavani.

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