Le Mostre

“Terra e Guerra”

A cura di: ERSA – Ente Regionale per lo Sviluppo Rurale
Sede: Casa Krainer, via Rastello 39

La mostra presso le sale della Casa Krainer illustra un’ampia documentazione sul tema della vite e dell’ulivo attraverso i giornali locali sul tema del contadino in tempo di guerra, attraverso i quotidiani che annunciano la guerra e i documenti dei vari corpi d’armata austriaci presenti dalla Bainsizza al mare (il battaglione dell’Isonzo Armèe).
Presso la stessa casa Krainer si terranno le degustazioni dei vini pregiati del territorio con l’Associazione Italiana dei Sommelier.

Verso la Guerra a tempo di valzer

A cura di: Comune di Gorizia in collaborazione con l’Associazione culturale “Isonzo”- Gruppo di ricerca storica di Gorizia e “Prologo” - Associazione culturale per la promozione delle arti contemporanee
Sede: Museo di Santa Chiara, Corso Verdi 18

L’esposizione si propone di illustrare, mediante un percorso espositivo incentrato su uniformi originali e corredato da riproduzioni di foto inedite, reperti e documenti originali e alcune opere d’arte contemporanea, come gli eserciti coinvolti nella Grande Guerra si preparavano a combattere più o meno inconsapevoli di quanto sarebbe accaduto dopo l'agosto 1914. La Prima Guerra Mondiale distrusse la spensierata e incosciente Europa che viveva al suono del valzer e cancellò il multicolore spettacolo delle divise del tempo di pace.

Uno stato in uniforme. La società goriziana e l’impero asburgico alla vigilia della Grande Guerra
A cura di: Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus e Associazione culturale Isonzo – Gruppo di ricerca storica di Gorizia
Sede: Palazzo Coronini Cronberg

All’inizio del Novecento Gorizia faceva ancora parte della duplice monarchia, il grande impero austro-ungarico, multietnico e multilingue, che fondava la sua unità su tre elementi fondamentali: la fedeltà al sovrano, l’esercito e la burocrazia. Accomunate in una stretta connessione di interessi e di ideali le istituzioni militari e civili condividevano anche una rigida organizzazione in gradi, categorie e classi di merito, rigorosamente codificati e identificabili attraverso le uniformi.

Croce Rossa Italiana - Da Solferino alla Grande Guerra. 24 giugno 1859 - 23 maggio 1915
A cura di: Croce Rossa Italiana: Comitato Locale di Gorizia e Corpo Militare C.R.I.
Sede: sala espositiva Open Space, galleria di via Diaz

La ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale si incrocia con un anniversario molto importante per la Croce Rossa Italiana: il 150° della sua costituzione. L'atto di nascita del "Comitato Milanese dell'Associazione Italiana per il soccorso ai feriti e malati in guerra", destinato a tradurre in realtà i sentimenti umanitari di Ferdinando Palasciano e di Henry Dunant, porta la data del 15 giugno 1864.
La mostra ripercorre la storia del Risorgimento e della Croce Rossa Italiana da quel 24 giugno 1859, quando, durante la battaglia di Solferino, Dunant si prodigò per assistere i feriti italiani, francesi e austriaci considerandoli "tutti fratelli", attraverso documenti, immagini e cimeli e si ferma al 23 maggio 1915.
Si intende dare al visitatore una continuità del periodo storico che ha portato alla vigilia dell'ingresso dell'Italia nel primo conflitto mondiale per poi, con una mostra successiva, affrontare l'aspetto della mobilitazione della Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra.

Oslavia 1914: l’ultima vendemmia
A cura di: Associazione Produttori Ribolla gialla di Oslavia
Sede: Trgovski dom, corso Verdi 51

La mostra espone una serie di testimonianze storico-iconografiche su Oslavia e la produzione vitivinicola del territorio.

I soldati ebrei austroungarici sul fronte dell’Isonzo

A cura di: Associazione amici di Israele, Comunità ebraica di Trieste, Gruppo di ricerca storica "Isonzo" e Zgodovinski inštitut Milko Kos di Lubiana
Sede: Sinagoga, via G.I. Ascoli 19

L’associazione Amici di Israele di Gorizia in collaborazione con la Comunità ebraica di Trieste presenta presso la sinagoga di Gorizia una mostra documentaria intesa a far conoscere e approfondire un aspetto importante, ma poco noto, delle vicende della Grande Guerra, ossia la presenza ebraica nelle file dell’Esercito austro-ungarico. Attraverso foto d’epoca, cartine storiche, leggi e normative dell’Impero, testimonianze e diari, oggettistica militare si intende far emergere la traccia della vita quotidiana lasciata dei soldati ebrei sul fronte dell’Isonzo, per concludere con le immagini dell’unica presenza tangibile sul nostro territorio: le lapidi dei soldati ebrei caduti presenti nei cimiteri austro-ungarici, da quello ebraico di Valdirose a quelli disseminati sull’altopiano del Carso.

L'Imperatore in pena per Gorizia. Der Kaiser für Görz.

A cura di: Marina Bressan e Marino De Grassi
Sede: Tenda Edizioni della Laguna – Giardini Pubblici di Corso Verdi

Eppur si mangia … Alimentazione, conservazione e cottura del cibo, distribuzione del rancio nella Prima Guerra Mondiale

A cura di: I.S.I.S. Bonaldo Stringher
Sede: Trgovski dom, corso Verdi 51

Uno dei tanti problemi che la moderna guerra mondiale di massa pose fu quello di alimentare eserciti composti da centinaia di migliaia fino a milioni di soldati. Era necessario garantire un adeguato apporto calorico ad ogni uomo affinché fosse efficiente, il cibo doveva variare a seconda dei compiti, del luogo e della stagione. Il Laboratorio di storia dello Stringher ha progettato questo percorso in occasione del Centenario della Grande Guerra per fornire occasioni di approfondimento agli studenti del settore Ristorazione.

Con gli occhi di oggi.
Viaggio fotografico tra luoghi e monumenti della Grande Guerra nel Friuli Venezia Giulia dei nostri giorni.

A cura di: Massimo Crivellari, Ulderica da Pozzo
Sede: Giardini Pubblici di Corso Verdi