Comitato scientifico èStoria

 

GIARDINA Andrea (presidente) – È professore di Storia romana presso la Scuola Normale Superiore. Si è recentemente occupato della fortuna dell’antico nella storia contemporanea. Tra i suoi libri più noti L’Italia romana. Storie di un’identità incompiuta (Laterza, 2004) e Il mito di Roma da Carlomagno a Mussolini, scritto con André Vauchez (Laterza, 2008).
CATTARUZZA Marina – Professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Berna, si occupa in particolare di storia europea del XX secolo, di storia dell’Adriatico nordorientale nel XIX e XX secolo, di storia del nazionalismo e delle migrazioni forzate. È membro corrispondente dell’Accademia austriaca delle scienze. Fra i suoi ultimi lavori, Sozialisten an der Adria. Plurinationale Arbeiterbewegung in der Habsburgermonarchie (Berlin 2011), L’Italia e il confine orientale: 1866-2006 (Il Mulino, 2007) e Territorial Revisionism and the Allies of Nazi Germany (con Dieter Langewiesche e Stefan Dyroff, New-York, Oxford 2013).
GALLI DELLA LOGGIA Ernesto – Insegna presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Firenze-Napoli) del cui Dottorato di storia contemporanea è coordinatore. Dal 1994 è membro dell’Associazione il Mulino, e presso l’omonima Casa editrice ha diretto la collana “L’identità italiana”. Dal 1992 collabora al “Corriere della Sera”. L’ultima pubblicazione è Pensare L’Italia (con Aldo Schiavone, Einaudi, 2011).
MAIRE VIGUEUR Jean-Claude – Professore di storia medievale all’Università di Roma Tre. È stato curatore dei due volumi di I podestà dell’Italia comunale (Ecole française de Rome, 2000) e direttore della rivista “Medioevo” dal 1997 al 2007. Tra le sue pubblicazioni: Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell’Italia comunale (Il Mulino, 2004), Il sistema politico dei comuni italiani in collaborazione con E. Faini (Bruno Mondadori, 2011) e L’altra Roma. Una storia dei romani all’epoca dei comuni (secoli XII-XIV) (Einaudi, 2011). Ha curato Signorie cittadine nell’Italia comunale (Viella, 2013).
MEYR Georg – Docente dell’università di Trieste, presidente del Club Unesco di Gorizia, componente del Comitato Direttivo di CISPEA e del Comitato tecnico-scientifico della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri. Fra le pubblicazioni recenti: Il valore strategico dell’Oceano Atlantico (“Gnosis”, 1/2016); (cur) Sykes-Picot e il Califfato (Panozzo Editore, 2016).
MORRIS Benny – Storico israeliano, ha pubblicato ampiamente sul tema dei conflitti arabo-sionisti. Tra le sue opere, Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001 (Rizzoli, 2001), Esilio. Israele e l’esodo palestinese 1947-1949 (Rizzoli, 2005), La prima guerra di Israele. Dalla fondazione al conflitto con gli Stati arabi 1947-1949 (Rizzoli, 2007).
PAYNE Stanley – È professore emerito di storia presso la University of Wisconsin-Madison. Membro della American Academy of Arts and Sciences e mebro corrispondente della Real Academia Española de la Historia e della Real Academia Española de Ciencias Morales y Políticas, è anche co-editore del Journal of Contemporary History. Fra le sue numerose opere, oltre a A History of Fascism, 1914–1945 (University of Wisconsin Press, 1995), Spain, a Unique History (University of Wisconsin Press, 2011), Civil War in Europe (Cambridge University Press, 2011) e The Spanish Civil War (Cambridge University Press, 2012).
POSSAMAI Paolo – Giornalista, dal 2008 è direttore de “Il Piccolo” di Trieste, nei tre anni precedenti ha diretto “La Nuova” di Venezia e per 15 anni è stato inviato speciale dei quotidiani locali del Gruppo Espresso. Scrive per Repubblica e in particolare per il dorso economico “Affari & Finanza”. È collaboratore della Fondazione Nord Est guidata da Innocenzo Cipolletta. Tra le ultime pubblicazioni, il libro-intervista con il governatore veneto Giancarlo Galan Il Nordest sono io (Marsilio, 2008) e Ultima fermata Treviglio (Marsilio, 2012).
PRINCIPE Quirino – Filosofo della musica, germanista e saggista. Ha insegnato Filosofia della Musica all’Università di Roma Tre; insegna Drammaturgia Musicale e Storia del Teatro all’Accademia per l’Opera Italiana di Verona. È autore di vaste monografie su Beethoven, Mahler, Richard Strauss.
ROMANO Sergio – Storico e diplomatico, è stato direttore generale degli affari culturali del ministero degli Esteri, rappresentante alla NATO e ambasciatore a Mosca fino al 1989. L’ultimo suo libro è Declino dell’Impero americano (Longanesi, 2014). È editorialista de “Il Corriere della Sera” e di “Panorama”.
SCHMIDL Erwin A. – Capo del Dipartimento di Storia Contemporanea dell’Istituto per la Strategia e la Politica di Sicurezza dell’Accademia per la Difesa Nazionale, insegna anche presso l’Università di Innsbruck. Ha pubblicato svariati studi sull’esercito austro-ungarico nel periodo della Prima guerra mondiale.
SERRI Mirella – Insegna letteratura e giornalismo. Collabora a “La Stampa”, “Tlt” e “Sette – Corriere della Sera”. I suoi ultimi libri, vincitori di numerosi premi, sono I redenti. Gli intellettuali che vissero due volte 1938-1948 (Corbaccio, 2009) e I profeti disarmati. 1945-1948 (Corbaccio, 2008).
STRACHAN Hew – Professore di Storia della Guerra all’Università di Oxford e membro dell’All Souls College, collabora anche con l’Imperial War Museum ed è consulente strategico del Chief of the Defence Staff britannico. Fra i suoi lavori sulla Grande Guerra, La Prima Guerra Mondiale. Una storia illustrata (Mondadori, 2009).
SVOLJŠAK Petra – Vicepresidente del Comitato nazionale per le commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale, presiede l’Istituto storico Milko Kos ZRC dell’Accademia slovena di scienze e belle arti e insegna all’Università di Nova Gorica. È autrice di Soča, sveta reka. Italijanska zasedba slovenskega ozemlja 1915 – 1917 (2003).
TORNO Armando – Editorialista de “Il Corriere della Sera”. Tra i suoi libri più recenti, Portarti il mondo fra le braccia. Vita di Chiara Lubich (Mondadori, 2011), Il paradosso dei conservatori (Bompiani, 2011), Elogio dell’egoismo (Bompiani, 2012) e Elogio delle illusioni (Bompiani, 2013).
TURNBULL Stephen – Fra i massimi esperti mondiali di storia del Giappone moderno e dei samurai, ha studiato alle Università di Cambridge e Leeds, specializzandosi in teologia e storia militare. All’Università di Leeds ha conseguito il dottorato di ricerca con un lavoro sulla storia religiosa giapponese. Tra le numerose pubblicazioni, La vendetta dei 47 ronin e Pirati del Lontano Oriente (LEG, 2013).

Referenti per le università

TREBBI Giuseppe (Università di Trieste) – Ordinario di Storia moderna all’Università di Trieste e di Storia del Risorgimento nelle Università di Udine e di Trieste. Autore di saggi sulla storia di Venezia e la storiografia friulana e giuliana, ha curato il volume Dalla speranza europea alla crisi dell’Unione con Tito Favaretto (Lint, 2008).
ZANNINI Andrea (Università di Udine) – Docente di Storia moderna all’’Università di Udine. Tra le sue ultime pubblicazioni, Venezia città aperta. Gli stranieri e la Serenissima, XIV-XVIII sec. (Marcianum, 2009) e, assieme a W. Panciera, Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti (Le Monnier, 2013, III ed.).

 Referenti per la scuola e per il Premio Antonio Sema

CIMMINO Marco – Storico, giornalista e collaboratore fisso di Radiouno Rai. È membro della Società Italiana di Storia Militare, del comitato scientifico di “Carzano 1917” e socio accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna. Tra le sue pubblicazioni, La conquista dell’Adamello (LEG, 2009) e La conquista del Sabotino (LEG, 2012).
FRANZINELLI Mimmo – Studioso dell’Italia del Novecento, ha pubblicato vari volumi. Tra i più recenti, Il Giro d’Italia (Feltrinelli, 2013), Il duce e le donne (Mondadori, 2013) e “Bombardate Roma!”. Guareschi contro De Gasperi: uno scandalo della storia repubblicana (Mondadori, 2014).
SPAZZALI Roberto – Insegnante comandato presso l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia (Trieste). Fra le sue pubblicazioni, Foibe: un dibattito ancora aperto (Lega nazionale, 1990), Foibe (con Raoul Pupo, Bruno Mondadori, 2004) e Radio Venezia Giulia. Informazione, propaganda e intelligence nella “guerra fredda” adriatica (1945-1954) (LEG, 2013).