#insolitaestoria: Grand Hotel Italia

Grand Hotel Italia di Nicolò De Rienzo

Grand Hotel Italia di Nicolò De Rienzo

Lavorare come concierge nei migliori 5 stelle d’Italia significa dover mantenere un certo aplomb. Fausto Allegri no, lui se ne fregava. Chef concierge di uno degli hotel più esclusivi d’Italia, Fausto aveva i capelli lunghi e il pomeriggio, quando non prendeva l’elicottero di qualche cliente per fare un aperitivo in Costa Azzurra, amava giocare a tennis con gli ospiti più facoltosi. Chi veniva allo Splendido di Portofino, veniva per Fausto.

A raccontarcelo, nell’elegante cornice della Fondazione CaRiGo, è Nicolò De Rienzo, autore del libro di successo Grand Hotel Italia, dove sono raccolte le incredibili storie di oltre 32 concierge dei più prestigiosi hotel d’Italia: da Capri a Cortina.

Totò, Naomi Campbell, George Clooney, Grace Kelly, Bill Gates, Madonna, Valeria Golino, gli arabi, i giapponesi, i russi. I concierge dei migliori Grand Hotel d’Italia ne hanno viste (e fatte) davvero di tutti i colori.

C’è chi è stato coinvolto in un intrigo internazionale, chi ha viaggiato da Roma a New York in giornata pur di reperire le medicine di un cliente e c’è anche chi ha fatto la fila due volte per le generose mance degli arabi. C’è chi, per capriccio di un ospite, ha dovuto procurare un elicottero da cui far calare una cascata di petali di rosa, e perfino chi ha detto di no ad Agnelli quando gli offriva un lavoro ricoperto d’oro.

Ci sono stanze d’albergo in cui si sono consumate notti di passione, sulle note di Paganini, e ce ne sono altre che hanno visto delitti d’amore. Ci sono storie inconfessabili e altre che, per fortuna, ci vengono raccontate in questo splendido incontro organizzato da èStoria.

Articolo di Matteo Da Frè