èStoria VII FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
GORIZIA, 20, 21, 22 Maggio 2011 - GUERRE


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èStoria èStoria 2011 - VII Festival Internazionale della Storia

TUTTI I PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE

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Massimo Nava NavaÈ nato a Milano e vive a Parigi. Dal 2001 è corrispondente ed editorialista per il "Corriere della Sera", dopo essere stato per molti anni inviato speciale e corrispondente di guerra, dall’Asia all’Africa, dai Balcani all’ultimo conflitto in Irak. Ha scritto anche importanti inchieste sulla società italiana, il terrorismo degli anni di piombo, i problemi del Mezzogiorno. Ha pubblicato, fra l’altro, Sarkozy l’uomo di ferro (Einaudi 2006). Da Vittime. Storie di guerra sul fronte della pace (Fazi, 2005) è stato tratto lo spettacolo teatrale Mir Mir, in scena a Parigi. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo, La gloria è il sole dei morti (Ponte alle Grazie). Con il poeta libanese Adonis è autore di Polvere di Baghdad, dramma teatrale per la regia di Maurizio Scaparro.
David Nicolle NicolleNicolle è nato a Londra nel 1944. Ha lavorato per i notiziari della BBC e ha viaggiato a lungo in Medio Oriente, sviluppando un particolare interesse per il mondo e la civiltà arabe e islamiche, e divenendo autore di testi specifici per il BBC Overseas Broadcasting Arabic Service. Nel 1972 si è avvicinato al mondo universitario, completando il dottorato di ricerca presso l’Università di Edimburgo nel 1982. Oltre a scrivere e illustrare per riviste didattiche, inizia a scrivere libri su vari aspetti della storia militare medievale islamica. Ha insegnato storia dell’arte in qualità di lecturer all’Università Yarmouk in Giordania, prima di tornare in Gran Bretagna dove continua a pubblicare e illustrare i suoi oltre cento libri. Ha anche lavorato come consulente e collaboratore televisivo in Gran Bretagna, negli Stati Uniti e in Siria.
Licio Palazzini PalazziniÈ stato uno dei primi obiettori di coscienza in Italia. Impegnato a tempo pieno nell’associazionismo prima nelle ACLI, poi nell’ARCI per arrivare a fondare ASC nel 1996. Ricopre incarichi istituzionali come presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile (CNSC) ed ha contribuito a fondare la Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile (CNESC). Ha promosso la creazione di network internazionali e di programmi di scambio fra Italia e Stati Uniti. È stato responsabile italiano della ricerca europea "Development of International Youth Voluntary Service in the EU: A comparison of Programme & Policy development in Germany, Italy, France and Czech Republic". È promotore della collaborazione con il Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico Militari per la valorizzazione degli archivi storici di ASC.
Valeria Palumbo PalumboCaporedattore centrale de "L’Europeo", conduce reading teatrali, lezioni e incontri a rassegne storiche e letterarie. Membro della Sis, tra le pubblicazioni più recenti annovera: nel 2009 L’ora delle Ragazze Alpha (Fermento, premio selezione Anguillara Sabazia 2010). Del 2010 sono La Divina suocera, riedizione di Lo sguardo di Matidia (2004 Selene), e Dalla chioma di Athena (Odradek). Del 2011, Veronica Franco, cortigiana e poetessa (Edizionianordest).
Il suo sito internet è valeriapalumbo.com
Vittorio Emanuele Parsi ParsiProfessore ordinario di Relazioni Internazionali nell'Università Cattolica del Sacro Cuore e professore a contratto nella Facoltà di Economia dell'Università della Svizzera Italiana di Lugano (USI). È stato direttore del Master in Mercati e Istituzioni del Sistema Globale presso l'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI). Dal 2005 è program director del Master in Economia e Politiche Internazionali (una joint venture tra ASERI e USI). Ha insegnato e tenuto seminari e lezioni in numerose università in Italia e all'estero. È editorialista di "Avvenire", "La Stampa", e dal 2004 del "Giornale del Popolo del Ticino" (Svizzera). Collabora con "Ideazione", "Italiani Europei", "Diritto e Libertà", "Vita e Pensiero", "Tempi", "Limes" e altre riviste. È collaboratore de "l'Infedele", trasmissione di approfondimento politico de "La 7". Tra le ultime pubblicazioni: (con Filippo Andreatta, Marco Clementi, Alessandro Colombo e Mathias Koenig Archibugi) Relazioni internazionali (il Mulino 2007).
Liliana Picciotto PicciottoStorica e responsabile delle ricerche presso la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, autrice de Il libro della memoria.Gli ebrei deportati dall'Italia 1943-1945 (Mursia 1991 e 2001) e curatrice del libro I giusti d'Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei (Mondadori 2006 e 2007). I suoi interessi sono in particolare rivolti a fascismo, Shoah, persecuzione e deportazione degli ebrei sotto la Repubblica Sociale Italiana e l'occupazione tedesca, storia della comunità ebraica italiana nell'età contemporanea. Un’altra delle sue opere è L'alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel campo di Fossoli 1943-1944 (Mondadori 2010). È autrice, assieme a Marcello Pezzetti, del film Memoria che raccoglie le interviste ai sopravvissuti italiani dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, e del documentario Gli ebrei a Fossoli sull'internamento che precedette la deportazione. Ha in preparazione, per Nebraska University Press, l'opera di base Comprehensive History of the Shoah in Italy.
Lucia Pillon PillonSi occupa dal 1978 di ordinamento e inventariazione d’archivi storici, in qualità di libera professionista. Fra gli interventi di maggior rilievo quelli riguardanti gli archivi storici della famiglia Coronini Cronberg, del monastero di Sant’Orsola e della Cassa di Risparmio di Gorizia. Nel 2004 è stata nominata Ispettore archivistico onorario. Ha contribuito alla realizzazione di esposizioni temporanee, di allestimenti museali permanenti e di iniziative editoriali, pubblicando inventari d’archivio, saggi storici, scritti a carattere divulgativo e guide turistiche. Si ricordano, per i tipi della Leg, Gorizia e dintorni (2000), Cormòns. I luoghi, la storia e l'agriturismo (2003), Gorizia millenaria (2005) e il più recente L’archivio della famiglia Degrazia, uscito nel 2010 nella collana Documenti e archivi del Friuli della Società Filologica Friulana.
Francesco Pistolato PistolatoInsegnante di tedesco di scuola media superiore, è tra i fondatori del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Pace IRENE dell’Università di Udine, che ha coordinato tra il 2007 e il 2009. Cura e traduce opere di cultura di pace. Attualmente vive a Granada (Spagna) e lavora a un dottorato di ricerca presso la locale università, sempre su temi attinenti la pace. Tra le ultime pubblicazioni: Lo Stato e la guerra (Staat und Krieg, Frankfurt, Suhrkamp 1985), Pisa, Gandhi Edizioni 2008.
Michael Pitassi PitassiNativo di Portsmouth, è uno studioso della guerra navale nell’antica Roma. Ha pubblicato Roman Warships e The Navies of Rome (edizione italiana: Le flotte di Roma, LEG 2011).
Bruno Pizzul PizzulÈ nato a Udine nel 1938. Formatosi alla scuola di don Rino Coccolin, parroco di Cormòns, prova la carriera agonistica nel mondo del calcio e nel 1957 si trasferisce a Catania per giocare nella squadra etnea come centromediano. Un grave infortunio al ginocchio però gli preclude ogni velleità agonistica. Entra in Rai superando un concorso indetto nel 1969 da Radio Trieste. Nello stesso anno realizza la sua prima telecronaca, la partita è Juventus-Bologna. Da allora al 2002 sono più di duemile le sue telecronache.
Marco Plesnicar PlesnicarNato a Gorizia 35 anni fa, si è laureato in storia contemporanea con la prof.ssa Liliana Ferrari presso l'Università degli Studi di Trieste, dove ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in Forme della conoscenza storica dal Medioevo alla Contemporaneità. Diplomatosi archivista alla Scuola di Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Trieste, collabora stabilmente con i principali Istituti di ricerca storica dell'Isontino; dall'ottobre 2010 è Presidente dell'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia. I suoi interessi sono centrati sulla storia ecclesiastica nel contesto territoriale regionale.
Gabriele Ranzato RanzatoÈ professore ordinario di Storia contemporanea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa. I temi su cui ha prevalentemente indirizzato la sua attività di ricerca sono: il clientelismo e il comportamento elettorale, la storia della violenza, della guerra e delle guerre civili. Nel settembre del 2005 al suo libro L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini. 1931-1939 (Bollati Boringhieri 2004) è stato attribuito il Premio SISSCO (Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea) per il miglior libro di argomento storico contemporaneistico. Tra le altre pubblicazioni: Il passato di bronzo. L'eredità della guerra civile nella Spagna democratica (Laterza 2006 - trad. spagnola: Destino, 2007); L'eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini. 1931-1939 (Bollati Boringhieri 2004 - trad. spagnola: Siglo XXI, 2006).
Jorge Maria Reverte ReverteNato a Madrid nel 1948, dal 1984 al 1988 è stato direttore generale della radiotelevisione Madrid. Ha diretto e prodotto un documentario sulla battaglia dell’Ebro, un altro su un personaggio politico importante nella storia contemporanea della Spagna: Dionisio Ridruejo, per la Sociedad Estatal de Conmemoraciones Culturales, due documentari per la Fundación de Víctimas del Terrorismo, Corazones de hielo e Madrid, 11-M e un altro sulla storia della CCOO, sotto il titolo di Luchadores. Nel 2006 ha diretto e presentato il programma di storia "El Laberinto Español". Collaboratore di "El País" e "El Periódico de Catalunya", nel 2009 ha ricevuto il premio Ortega y Gasset per il giornalismo. Nel 2010 ha diretto e prodotto il documentario Concha Piquer e Cien años de la Residencia de Estudiantes per la TVE. Ha scritto una serie di romanzi e saggi storici. In italiano è stato pubblicato per Mondadori nel 2010 L'arte di uccidere. Come si combatté la guerra civile spagnola. Una storia militare.
Claudio Risé RiséPsicoterapeuta e scrittore, è stato docente di Polemologia a Gorizia, dal 1995 al 2001 al Corso di Scienze Diplomatiche dell'Università di Trieste. Sulla guerra ha scritto tra l'altro: Psicanalisi della guerra. Individui, culture e nazioni in cerca di identità, Red edizioni 1997, e La Guerra Postmoderna. Elementi di polemologia, Tecnoscuola, Gorizia 1996.
Catherine Rommel Rommel(Parigi, 1964). Vive e lavora a Stoccarda, dove si occupa di consulenza per marketing e comunicazione. Negli ultimi anni, ha collaborato col padre Manfred alla stesura di svariati saggi, tra cui un volume sul celebre nonno: 1944 - Das Jahr der Entscheidung: Erwin Rimmel in Frankreich.
Aldo Rosa Rossopprezzato insegnante, è stato un protagonista di spicco del basket goriziano da giocatore e da allenatore, poi in particolare per quanto riguarda il settore giovanile Ha pubblicato, con Bruno Gubana, Storia della pallacanestro goriziana del XX secolo (2010).
Stefano Rosso Rosso(Novi Ligure, 1956). Insegna Letteratura angloamericana all’Università di Bergamo dove coordina il Centro di ricerca sui linguaggi della guerra e della violenza e il Corso di laurea in Scienze della comunicazione. È condirettore della rivista internazionale di studi nordamericani "Ácoma" e della collana "Americane" dell’editore ombre corte di Verona. È autore, tra l’altro, di Musi gialli e berretti verdi. Narrativa USA sulla Guerra del Vietnam (Bergamo University Press 2003). Ha curato recentemente L’invenzione del west(ern). Fortuna di un genere nella cultura del Novecento (ombre corte, 2010), Le frontiere del Far West. Forme di rappresentazione del grande mito americano (Shake 2008).
Gian Enrico Rusconi RusconiGermanista, storico e politologo, collabora con il Dipartimento di Studi Politici dell'Università di Torino. Ha fatto frequenti soggiorni di studio negli Stati Uniti e soprattutto in Germania. Vincitore della Goethe-Medaille (1997), assegnata dai Goethe-Institute tedeschi agli studiosi stranieri che hanno contribuito all'arricchimento dei rapporti tra la cultura tedesca e le altre culture è anche editorialista de "La Stampa" di Torino e collabora regolarmente alla rivista il Mulino. Tra i suoi scritti più recenti: Non abusare di Dio (Rizzoli 2007); L'azzardo del 1915. Come l'Italia decide la sua guerra (Il Mulino 2005); Cefalonia. Quando gli italiani si battono (Einaudi 2004); Germania Italia Europa. Dallo stato di potenza alla "potenza civile" (Einaudi 2003); Come se Dio non ci fosse. I laici, i cattolici e la democrazia (Einaudi 2000).
Fulvio Salimbeni SalimbeniNato a Trieste nel 1946. È docente di storia contemporanea all'Università di Udine e direttore del suo Centro interdipartimentale di ricerca sulla pace "Irene", segretario generale dell'Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia, presidente del Comitato di Trieste e Gorizia dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano,componente del consiglio direttivo dell'Istituto Friulano per la storia del movimento di liberazione, collaboratore delle pagine culturali del "Messaggero Veneto". Inoltre è autore di decine di saggi di didattica della storia, storia della storiografia, storia risorgimentale e contemporanea dell'area alto-adriatica.
Ferdinando Sanfelice di Monteforte Sanfelice di MonteforteNato a Roma nel 1944, è stato ammesso in Accademia Navale nell’ottobre 1962. Specialista in Direzione Tiro e Missili, ha 18 anni d’imbarco, durante i quali ha avuto diversi comandi, tra i quali la Seconda Divisione Navale e l’Operazione anti-terrorismo ACTIVE ENDEAVOUR, svolgendo incarichi internazionali per 15 anni. Conclusa la carriera come Rappresentante Militare Italiano alla NATO ed alla EU, nel luglio 2008, insegna Studi Strategici all’Università Cesare Alfieri di Firenze e tiene seminari di Strategia alla Cattolica di Milano; insegna all’Università di Trieste (Polo di Gorizia) Politica del Diritto Internazionale Marittimo e Western Strategies from 1945 to our days. Ha pubblicato i libri Strategy and Peace, I Savoia e il Mare e La Strategia. Ha scritto numerosi saggi di storia e di strategia per riviste italiane, americane e francesi, oltre ad altri otto sulla Marina dell’Ordine di Malta per il Centro Studi Melitensi.
Giorgio Santuz Santuz(Udine, 1936). Insegnante, attualmente ricopre la carica di presidente della società Autovie Venete. Deputato democristiano dal 1972 al 1992, ha ricoperto la carica di sottosegretario agli esteri nei governi Andreotti V, Cossiga I e Fanfani VI, ai lavori pubblici nei governi Forlani, Spadolini I e II, al tesoro nel Fanfani V, all'industria, commercio e artigianato nel governo Craxi II, nonché ministro della funzione pubblica nel governo Goria e dei trasporti nel governo De Mita.
Pino Scaccia ScacciaÈ uno degli inviati storici della Rai. Ha seguito molti tra i più importanti avvenimenti degli ultimi vent’anni, compreso al difficile dopoguerra in Iraq dove è stato l’ultimo compagno di viaggio di Enzo Baldoni, il freelance sequestrato e ucciso nell’agosto del 2004. Oltre a numerosi reportage in tutto il mondo (è stato il primo giornalista occidentale a entrare nella centrale di Chernobyl dopo il disastro e a scoprire per primo i resti di Che Guevara in Bolivia), si è occupato spesso di cronaca con particolare riferimento a mafia, terrorismo e sequestri di persona, oltre a terremoti e disastri naturali in tutto il mondo. Attualmente è capo redattore dei servizi speciali del Tg1. Ha pubblicato recentemente: La Torre di Babele (Halley Editrice 2005) e Lettere dal Don (Rai Eri 2011). Da anni è molto attivo sul web con il suo blog "InQuestoMondoDiSquali" (pino scaccia.wordpress.com).
Luciano Scalettari ScalettariCinquant’anni, laureato in Filosofia all’Università di Ca’ Foscari di Venezia a pieni voti e con lode, giornalista dal 1987. Lavora a "Famiglia Cristiana" dall’aprile 1992. Dal 2000 è inviato speciale del settimanale, e si occupa prevalentemente del Continente africano e di giornalismo d’inchiesta. Vincitore di svariati premi di giornalismo, tra le sue pubblicazioni più recenti: 2006 (a cura di, con Francesca Fabris) Lavoro a perdere, Ed. Paoline-Focsiv; 2006 (a cura di, con Angelo Ferrari) Le periferie dell’informazione, Ed. Paoline-Premio "Ilaria Alpi"; 2010 (con Luigi Grimaldi) 1994, Editore Chiarelettere. Da gennaio 2011 è direttore del Master in Analisi delle fonti documentarie e giornalismo investigativo per la sede di Milano organizzato dall’Associazione Giornalismo Investigativo.
Antonio Scurati ScuratiNasce a Napoli nel 1969. Scrittore e saggista, docente e ricercatore in cinema e televisione all’università Iulm di Milano, coordina il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza. Nel 2005 pubblica il romanzo Il sopravvissuto che, oltre a numerosi altri premi, vince la XLIII edizione del Premio Campiello. Tra le pubblicazioni più recenti, Il bambino che sognava la fine del mondo (2009, finalista al Premio Strega), Gli anni che non stiamo vivendo. Il tempo della cronaca (2010). Scurati è editorialista di "La Stampa" e collaboratore di "Sette", magazine del "Corriere della Sera"; tiene, poi, una sua rubrica settimanale nel programma televisivo di Rai 3 "Parla con me" e ha realizzato il documentario Le stagioni dell’amore (Fandango, 2010). Da cinque anni è direttore artistico del festival letterario "Officina Italia", che si svolge nel mese di maggio a Milano.
Raffaella Sgubin SgubinStorica del costume, dal 2000 è Sovrintendente ai Musei Provinciali di Gorizia dal 2000, museo "multiplo" che nel 2011 ha doppiato il traguardo dei 150 anni di storia. Data la natura peculiare ed eterogenea delle raccolte dell’istituzione goriziana, ha sviluppato filoni di studio trasversali. Tra le mostre organizzate ricordiamo "Abitare il Settecento", "Il segno degli Asburgo. Immagini e simboli dalla regalità al quotidiano", "Belle Epoque imperiale", "Futurismo Moda Design. La ricostruzione futurista dell’universo quotidiano".
Marina Silvestri SilvestriNata a Trieste, giornalista, laureata in Lettere moderne, ha curato e pubblicato libri di saggistica e narrativa, tra i quali Aurelia Gruber Benco. Trieste, l’identità europea, la politica della cultura (Ibiskos Editrice Risolo, Empoli 2009), D. Benco, Ieri (a cura di, Ibiskos Editrice Risolo Empoli 2010) M. Iacomini, Rinascimento del gusto (a cura di, Palombi Editori Roma 2010). Scrive di cultura, scienza e società; da studentessa ha collaborato con uffici stampa, festival del cinema, e produzioni cinematografiche, ma la sua attività è stata da sempre legata alla Rai, ai programmi di approfondimento realizzati per la Terza Rete negli anni Ottanta e successivamente al lavoro in cronaca nelle redazioni radiofoniche e televisive di Trieste, Roma e Trento. È attiva in alcuni sodalizi culturali di Trieste, partecipa e coordina conferenze e dibattiti.
Gianpiero Spinelli SpinelliEx paracadutista della Brigata Paracadutisti Folgore, dopo l’esperienza militare all’interno delle forze aviotrasportate italiane si è dedicato alla professione di Security & Defense Advisor, operando in vari paesi al alto rischio come Israele, Giordania, Iraq, Brasile e America Latina. Nel 2004 è presente in Iraq come PSD Contractor della più grande e potente Private Military and Security Company del mondo. Proprio a seguito di quest’ultima esperienza ha deciso di scrivere Contractor, edito da Mursia, un racconto esplosivo e immediato di una realtà nascosta che nessuno può più permettersi di ignorare.
Pietro Spirito SpiritoScrittore e giornalista professionista, lavora alle pagine culturali del quotidiano "Il Piccolo" di Trieste e collabora con alcuni periodici e con la Rai. È autore di numerosi saggi e romanzi. Tra gli altri ricordiamo L'antenato sotto il mare (Guanda 2009) e Il bene che resta (Santi Quaranta 2010).
Hew Strachan StrachanStorico, militare scozzese. Con Mondadori ha pubblicato La prima guerra mondiale. Una storia illustrata (2009); con Newton Compton, Karl von Clausewitz. Della guerra. Una biografia (2007).
Sergio Tavano TavanoDocente in Discipline storico-artistiche all’Università di Trieste, ha pubblicato più di mille saggi specie sulla storia dell’arte e della cultura tra l’alto Adriatico e l’Europa centrale. Tra i titoli più recenti: Aquileia e Grado: storia, arte, cultura (Lint 1996); Arte medievale a Trieste (AT 1999); per la LEG ha curato Gorizia nel Medioevo (1994); Aquileia e Gorizia (1997); La contea dei Goriziani nel Medioevo (2002); La Basilica di Aquileia (2007); Settecento goriziano (2009).
Sergio Tazzer Tazzer(Treviso, 1946). Giornalista, è stato direttore della sede RAI per il Veneto, capo della redazione trentina e responsabile della redazione centrale della TGR a FRoma. Dal 1955 realizza e conduce il settimanale radiofonico mitteleuropeo Est Ovest. Saggista, ha pubblicato fra l'altro: Tito e i rimasti. La difesa dell'identità italiana in Istria, Fiume e Dalmazia (LEG) e Praga tragica. Milada Horáková. 27 giugno 1950 (LEG). È in uscita Piave e dintorni, 1917-1918. Fanti Jäger, Alpini, Honvéd e altri poveracci (Kellerman editore).
Massimo Teodori TeodoriStorico e saggista, già parlamentare radicale noto per le battaglie laiche. Tra i suoi libri, Storia dei laici nell’Italia clericale e comunista (2008), Contro i clericali. Dal divorzio al testamento biologico, la grande sfida dei laici (2009) e Pannunzio. Dal "Mondo" al Partito radicale: vita di un intellettuale del '900 (2010).
Fabio Todero ToderoInsegnante, ricercatore Irsml FVG, redattore della rivista "Qualestoria". Ha pubblicato, tra l'altro, Le metamorfosi della memoria. La Grande guerra tra modernità e tradizione (Udine 2005), Morire per la Patria. I volontari del Litorale Austriaco nella Grande Guerra (Udine 2005), Orizzonti di guerra: Carso 1915-1917 (Irsml FVG, 2008) e più recentemente il saggio Foibe nel volume, curato da Mario Isnenghi, I luoghi della memoria (Laterza, 2010).
Vladimir Tolstoj TolstojDiscendente dello scrittore russo Lev Tolstoj, è direttore del Leo Tolstoy Museum-Estate "Yasnaya Polyana". Fra i vari incarichi di prestigio che ricopre, è direttore del comitato centrale dell’Associazione dei musei russi, membro dell’International Council of Museums, membro dell’Unione dei musei russi. È organizzatore degli incontri fra i discendenti viventi di Lev Tolstoj, nonché promotore di numerose iniziative culturali nell’ambito delle attività del museo Yasnaya Polyana.
Armando Torno Torno(Milano, 1953). È editorialista de "Il Corriere della Sera". Tra i suoi libri più recenti, editi da Mondadori: La moralità della violenza. Considerazioni sul male della storia (2003), La scommessa. Puntare tutto su Cristo? (2010), Russia segreta. Viaggi, incontri e peregrinazioni in un mondo infinito (2011) e Portarti il mondo fra le braccia. Vita di Chiara Lubich (2011).
Giusto Traina TrainaDopo il dottorato in storia antica (1990), è stato ricercatore presso l'Università di Perugia (1993-1998), professore di storia romana presso l'Università di Lecce e poi presso l'Université Paris 8, quindi incaricato del corso di armeno classico presso l'Università Cattolica di Lovanio. Dal 2007 è ordinario di storia greca presso l'Università di Rouen. Temi della sua ricerca storica sono stati i paesaggi e le tecniche nell'antichità e il Regno d'Armenia. Ha diretto la sezione su Roma antica della Storia dell'Europa e del Mediterraneo della Salerno Editrice. La sua più recente pubblicazione è La resa di Roma. Battaglia a Carre, 9 giugno 53 a.C. (Laterza 2010), con cui ha vinto l'edizione 2011 del premio "Cherasco Storia".
Nicola Tranfaglia TranfagliaÈ nato a Napoli nel 1938. Laureato in giurisprudenza, ottiene nel 1970 la libera docenza in Storia Contemporanea, diventando poi professore ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Torino. È nominato professore emerito di Storia dell’Europa e del giornalismo nella medesima università nel 2007. Deputato della repubblica nella XV legislatura (2006-2008). Si è occupato, in oltre cinquanta anni di ricerche di fascismo, antifascismo, storia della magistratura, storia della stampa e dell’opinione pubblica, delle case editrici, di storia della mafia e dei terrorismi. Nel 2011 usciranno L’Italia alla svolta del 2011 (Aragno editore) e La santissima Trinità: Mafia, Vaticano e Servizi alla conquista dell’Italia 1943-47 (Bompiani editori). Ha in preparazione nuove ricerche storiche sui secoli diciannovesimo e ventesimo. Collabora ai quotidiani "l’Unità", dove tiene una rubrica di storia due volte al mese, "il Fatto Quotidiano" e "il manifesto".
Giuseppe Trebbi TrebbiProfessore ordinario di Storia moderna e di Storia del Risorgimento all'Università degli Studi di Trieste. Ha dedicato numerosi saggi e articoli alla Storia della Repubblica di Venezia e alla storiografia giuliana dell''800-'900. Ha pubblicato recentemente il volume Il Friuli dal 1420 al 1797, la storia politica e sociale (Udine 1998). Ha curato i volumi: Attilio Tamaro e Fabio Cusin nella storiografia triestina, Trieste 2007 (con Silvano Cavazza); Dalla speranza europea alla crisi dell'Unione, Trieste 2008 (con Tito Favaretto).
Stephen Turnbull TurnbullHa studiato alle Università di Cambridge e Leeds, specializzandosi in teologia e storia militare. All’Università di Leeds ha conseguito il dottorato di ricerca con un lavoro sulla storia religiosa giapponese. È stato Visiting Professor of Japanese Studies presso la Akita International University in Giappone, e ora insegna storia e religione del Giappone all’Università di Leeds. È consulente storico per il film 47 Ronin con Keanu Reeves, prodotto dalla Universal Pictures, la cui uscita nelle sale è prevista per il 2012.
Gianfranco de Turris de TurrisGiornalista, già vice capo della Redazione cultura dei Giornali Radio-RAI, critico e saggista, ha curato la compilazione di numerose antologie di narrativa fantastica. Cultore di storia, ha pubblicato, fra l'altro: Cronache del fantastico (Coniglio 2009), Il drago in bottiglia. Mito, fantasia, esoterismo (Ibiskos 2007), Esoterismo e fascismo (Mediterranee 2006), Se l'Italia (Vallecchi 2005), Segni dei tempi (Controcorrente 2004) e I non conformisti degli anni '70 (Ares 2003), Altri Risorgimenti (Bietti, 2011), Sul filo del rasoio (Mondadori 2010).
Corrado Vescovo VescovoCelebre cestista, ha giocato con le mitiche "scarpette rosse" del Simmenthal di Milano con cui fu campione d’Italia per due anni di seguito. Sempre in serie A, vanta un record di 57 punti segnati in una partita nel 1964. Ho vinto due volte la classifica dei cannonieri in serie B. Ha diretto, nella veste di direttore sportivo, varie società cestistiche in serie A, e dal 1977 al 1980 la Pagnossin di Gorizia.
Paolo Vittori VittoriGoriziano, è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano. Sei volte campione d'Italia e due volte miglior marcatore della massima serie, dal 2006 fa parte della Italia Basket Hall of Fame.
Demetrio Volcic VolcicCome corrispondente della RAI, in particolare da Praga, Vienna, Bonn e Mosca, ha fatto conoscere con le sue cronache e i suoi reportage il cammino dei Paesi dell'Est dalla rivoluzione d'Ungheria fino al crollo del comunismo e alla rinascita dei vecchi nazionalismi. Dal 1993 al 1994 è stato direttore del Tg1. Docente presso la Facoltà di Scienze diplomatiche e internazionali dell'Università di Trieste-Gorizia, per la sua attività di giornalista e scrittore ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi, anche internazionali. Senatore e eurodeputato, ha pubblicato di recente 1956. Krusciov contro Stalin (Palermo 2006).
William Ward WardGiornalista, scrittore e broadcaster, è nato e cresciuto in Inghilterra. Ha vissuto a Roma dal 1979 al 1993, dove ha lavorato sia per la RAI che per la BBC ed ha collaborato (e continua a collaborare) con numerose testate britanniche ed internazionali. Nel 1990 è uscito il suo primo libro, Getting it Right in Italy, per i tipi della Bloomsbury, Londra (seconda edizione 1993). Nel 1994 è uscita la guida Time Out Guide di Rome, di cui è stato Contributing Editor. È stato autore e presentatore di La mia Italia, una serie di programmi per Radio 4 della BBC; dal 1995 è corrispondente a Londra de "il Foglio" e di "Panorama".
Patrick Wright WrightStorico e conduttore radiofonico inglese. Tra i suoi libri: Tank: the Progress of a Monstrous War Machine (2000), nel quale il tank è visto come parte di un fenomeno culturale. Più recentemente ha pubblicato Iron Curtain: From Stage to Cold War (2007), che traccia il percorso di questa potente metafora politica; vi è poi Passport to Peking: A Very British Mission to Mao’s China (2010), che si sofferma sull’impegno dell’Europa Occidentale con la Repubblica Popolare Cinese. Ha scritto per diversi giornali e riviste, tra cui "London Review of Books", "Guardian", "Washington Post", "Independent" e "Observer". Continua a occuparsi di documentari su temi politici e culturali per BBC Radio. È socio del London Consortium e insegna all’Institute for Cultural Analysis alla Nottingham Trent University.
Lamberto Zannier ZannierLaureato in Giurisprudenza presso l’Università di Trieste, è stato consulente presso l’Ufficio Legale FAO di Roma e in seguito partecipa al Corso Superiore di Formazione in Relazioni Internazionali presso la SIOI di Roma. Nel 1978 accede alla carriera diplomatica, prestando poi servizio in vari uffici del Ministero degli Affari Esteri e presso le ambasciate in Abu Dhabi e Vienna. Dopo l’attività di capo servizio controllo armamenti e cooperazione in materia di sicurezza presso la Divisione per gli Affari Politici del Segretariato della NATO, è vice capo rappresentanza d’Italia presso l’OSCE, distaccato per la presidenza del negoziato per l’aggiornamento del Trattato sulle Forze Convenzionali in Europa. Tra 2000 e 2002 si occupa dell’ambasciata d’Italia all’Aja, come rappresentante presso il Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche. Successivamente è ambasciatore, distaccato presso l’OSCE come direttore del Centro per la Prevenzione dei Conflitti e coordinatore PESC/PESD alla DG per l’Integrazione Europea, Ministero Affari Esteri. Dal giugno 2008 è Sottosegretario generale delle Nazioni Unite e Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU per il Kossovo.
Andrea Zannini ZanniniÈ docente di Storia moderna presso l'Università degli Studi di Udine. Si è interessato di storia sociale della Repubblica di Venezia, di demografia alpina, di emigrazione dal Veneto al Brasile nel corso del XIX secolo e di didattica della storia. Tra le sue ultime pubblicazioni: Venezia città aperta. Gli stranieri e la Serenissima, XIV-XVIII sec. (Marcianum, Venezia, 2009); assieme a W. Panciera :Didattica della storia. Manuale per la formazione degli insegnanti (Le Monnier, Firenze 2009), II ed.
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