Festival èStoria | 26 mag > 1° giu 2025 | Gorizia | segreteria@estoria.it
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BANDO DI PROGETTO PER ÈSTORIA 2026 – XXII FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA

Gorizia, 28 – 31 maggio 2026

Dal 28 al 31 maggio 2026 si svolgerà a Gorizia la ventiduesima edizione di èStoria sul tema “Religioni”. Con il presente Bando per Progetti il festival propone, sulla scorta della propria vicinanza rispetto al mondo scolastico, di offrire un percorso didattico destinato agli insegnanti di storia delle scuole superiori di secondo grado. Si prevede di realizzare una serie di eventi che presentino spunti di ricerche e riflessioni didattiche e formative dedicate al secondo ciclo delle scuole superiori su tematiche attinenti al tema annuale. Questi eventi completeranno il programma ufficiale del Festival con approfondimenti didattici. Tre le categorie di intervento: laboratori, convegni e tavole rotonde.

Destinatari e modalità di partecipazione

Il bando è aperto a proposte provenienti dal mondo scolastico nazionale, o da strutture investite nel campo educativo (musei, fondazioni, centri di ricerca). Tali proposte dovranno pervenire via mail all’indirizzo segreteria@estoria.it (riportando l’oggetto “Bando di progetto per scuole”) entro le ore 12.00 di martedì 10 marzo 2026, tenendo conto del necessario equilibrio tra le materie trattate.
Le domande di partecipazione vengono invece effettuate utilizzando il questionario online disponibile a questo link.
Le proposte dovranno rispettare i seguenti elementi:

  • un titolo esplicito, convincente e accattivante;
  • una descrizione articolata dell’evento pensato in accordo con i programmi didattici di 2°
    grado;
  • la puntualità dell’offerta e la sua articolazione tra ricerca, didattica e pedagogia.

Verranno apprezzate l’interdisciplinarietà nonché le qualità accademiche, didattiche e pedagogiche dei progetti. Il tema scelto per il 2026 incoraggia in particolare a esplorare tutte le possibili interazioni con la religione e la filosofia. Una volta selezionate le proposte, gli autori verranno contattati per chiarirne i contenuti, lo stato di avanzamento ed eventuali documenti di supporto.

Tipologia di progetti accettati

I laboratori, durata: 1h15

Obiettivo dei laboratori è offrire agli insegnanti una riflessione articolando questioni scientifiche con modalità didattiche, legate a proposte di lavoro in classe.
Le proposte di laboratori devono specificare:

  • o un problema, legato alle questioni legate all’attuazione dei programmi, nonché agli obiettivi
    generali in termini di conoscenze e competenze;
  • o un’evidenziazione degli elementi scientifici, legati alla ricerca, necessari al docente per
    realizzare la sessione;
  • o una descrizione della sessione e delle attività formative offerte agli studenti (livello, collocazione nei programmi, nel percorso professionale dello studente, risorse utilizzate, ecc.
    La presentazione del lavoro degli studenti apporta un significativo valore aggiunto a questa presentazione).

È necessario riservare 15 minuti per gli scambi con il pubblico, mediante la proposta di percorsi di riflessione e di concreta attuazione didattica a partire dal lavoro scientifico degli storici. Non si tratta inoltre di presentare una risorsa (sito, libro, ecc.) fine a sé stessa, ma di mostrare come un insegnante può utilizzare concretamente la risorsa per attuare il suo insegnamento e nutrire la sua pratica didattica.

I laboratori digitali, durata: 1h15

I laboratori digitali devono soddisfare gli stessi criteri dei laboratori tradizionali. Devono mobilitare risorse e/o strumenti digitali facendo affidamento sull’implementazione di una o più competenze dal
quadro di riferimento delle competenze digitali.

I convegni, durata: 1h

La dimensione scientifica è predominante e deve essere riarticolata alle sfide della didattica. L’analisi di uno o due documenti originali, rappresentativi e utilizzabili in classe, dovrà essere al centro della
proposta. Sono previsti 15 minuti di scambi con il pubblico.

Le tavole rotonde, durata: 1h 30

Anche in questo caso la dimensione scientifica è predominante, ma deve includere anche obiettivi didattici. Non deve includere più di quattro relatori. Richiede la presenza di un moderatore. Sono
previsti 15 minuti di scambi con il pubblico.

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