èStoria 2015 – Giovani Presentato il programma

Giovani” è il titolo scelto per l’edizione 2015 di èStoria, in programma a Gorizia dal 21 al 24 maggio 2015. Giunto all’undicesima edizione, il Festival sarà dedicato a un’analisi del ruolo dei giovani nella storia e nell’attualità, e vedrà riuniti a Gorizia personalità della storiografia, della cultura e delle arti provenienti da tutto il mondo per declinare il tema Giovani ad ampio raggio.

La manifestazione, diretta da Adriano Ossola e organizzata dall’Associazione culturale èStoria, vuole portare al centro della scena la storia come motivo di dialogo e Gorizia come luogo d’incontro; dedicarla quest’anno ai giovani, “che amano poco la storia” – come ha dichiarato lo stesso Ossola – significa “affrontare una sfida difficile: per secoli sono stati considerati presenza priva di rilevanza sociale. Tenteremo ugualmente di porli al centro della nostra esplorazione – riflessione, tracciando una linea di evoluzione temporale che renda conto del progresso della nozione dei giovani dall’antichità fino ai giorni nostri, senza la pretesa di esaurire un argomento di storia degli affetti, sterminato nelle sue relazioni letterarie, politiche, scientifiche e sociologiche. Ponendo i giovani al centro del dibattito, ma rendendoli il più possibile protagonisti e, speriamo, annoiandoli meno del solito.” 

Quattro giorni no stop in cui la città di Gorizia sarà animata da oltre 100 eventi tra convegni, presentazioni, dialoghi, mostre, proiezioni di film, laboratori e altre iniziative.

Voce ai giovani: Grazie alla collaborazione con interlocutori quali il Punto Giovani di Gorizia, l’Assessorato alle Politiche Giovanili di Gorizia e la Consulta Provinciale degli Studenti il Festival amplia e consolida il ruolo dei giovani come protagonisti del Festival. Oltre al coinvolgimento di studenti e insegnanti, numerose associazioni della città e della Regione saranno coinvolte per dare risalto alla creatività e gli interessi dei ragazzi, pubblico non solo passivo ma attivo più che mai nella Tenda Giovani appositamente realizzata nel Festival.

Uno degli ospiti più attesi dell’edizione 2015 è Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco, padre della “modernità liquida” che terrà una lectio magistralis sulle sfide e le prospettive che si presentano ai giovani nel corso della loro crescita e nel loro percorso verso il futuro.

Ecco le sezioni che raccontano il Festival:

Giovani:

La sezione prevede dibattiti, eventi, progetti giovanili e proiezioni cinematografiche.

La serata di apertura ospiterà la proiezione del documentario “Camera mia” di Alessandro Piva, regista e sceneggiatore, che esplora il mondo dei giovani di oggi, offrendo lo spunto per una conversazione con John Vignola, giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico italiano.

Un momento di confronto su legalità, traffico di stupefacenti e impegno civico avverrà presso il Teatro Verdi e vedrà Roberto Saviano, Premio Friuladria 2015, incontrare gli studenti del Friuli Venezia Giulia.

Uno spazio speciale sarà dedicato ai figli di dittatori, cresciuti sotto le ombre cupe e ingombranti di padri-padroni.

La presenza di Amina Sboui, la ragazza tunisina che nel febbraio 2013, ancora minorenne, decise di fotografarsi a petto nudo postando lo scatto su Facebook dopo essersi scritta sul torace: “Questo corpo mi appartiene”, offrirà la possibilità di conoscere da vicino le nuove istanze libertarie e ribelli delle giovani generazioni nordafricane.

Tra le tematiche affrontate in questa sezione, gli scambi internazionali tra giovani di diverse culture ed etnie, la crisi economica e la difficile posizione dei giovani, l’importanza della famiglia e dei modelli educativi nelle diverse civiltà ed epoche storiche.

L’analisi del ruolo dei giovani nella storia e nell’attualità sarà declinato nelle con particolare attenzione alla dimensione cronologica (età antica, età medioevale, età moderna ed età contemporanea), alla dimensione analitica (l’evoluzione del concetto di gioventù verrà affrontata in chiave comparativa nell’ambito della storia dell’Occidente) e alla dimensione geografica: l’essere giovani nelle diverse civiltà, occidentale, islamica, cinese.

La Storia in testa:

Come nelle precedenti edizioni, èStoria vuole dare un accento speciale a quei temi che rivelano le criticità del nostro presente e ci chiamano a riflettere in profondità per orientarci nella comprensione dei conflitti del nostro tempo. Con Maurizio Molinari, Loretta Napoleoni, Giampaolo Cadalanu e Gianandrea Gaiani sarà affrontato il dibattito sullo Stato Islamico, oggi la più temuta minaccia alla pace in mondo.

La sezione, oltre a presentare novità editoriali a tema storico, offrirà la possibilità di approfondimento e commemorazione di alcuni importanti anniversari: Il Centenario della Grande Guerra, sarà affrontato da Paolo Mieli – Presidente del Comitato Storico della Grande Guerra di èStoria analizzando l’entrata in guerra dell’Italia.

Sul Centenario del genocidio degli Armeni, popolo flagellato da una violenta persecuzione che ancora oggi non ha trovato un riconoscimento condiviso, discuteranno Antonia Arslan, scrittrice e saggista italiana di origine armena autrice del best seller La masseria delle allodole, e Marcello Flores, direttore dell’European Master in Human Rights and Genocide Studies.

E poi anche gli anniversari della battaglia di Waterloo, del Congresso di Vienna, la fine della Seconda guerra mondiale, il Trattato di Osimo, i 750 anni dalla nascita del Sommo Poeta e 150 anni dall’assassinio di Abraham Lincoln, vedranno coinvolti alcuni tra i massimi esperti nazionali e internazionali.

Diversi eventi in programma esploreranno come la grande letteratura ha affrontato il tema della gioventù, con reading dai classici della letteratura per ragazzi e non solo (Peter Pan, Il Piccolo Principe, Pinocchio, ecc.) con Massimo Popolizio, Luciano Virgilio, Piero Dorfles, Piero Baldini e Aldo Cazzullo.

L’evento di chiusura del festival sarà dedicato a J.M. Barrie e Peter Pan. I ragazzi smarriti e Peter Pan sono esistiti realmente. Li incontrò a Londra J. M. Barrie: erano i cinque bambini della famiglia Llewelyn Davies, che lo ispirarono nella creazione di un mondo dove restare giovani per sempre. Andrew Birkin, regista e sceneggiatore inglese pluripremiato nella sua lunga carriera, autore di un adattamento televisivo di Peter Pan e di un racconto biografico sul rapporto tra Barrie e la famiglia di Llewelyn Davies, ne discuterà con Stefano Salis.

Non mancheranno le proiezioni di due capolavori del cinema che hanno trattato il mito della gioventù, Il ragazzo selvaggio e Gli anni spezzati, introdotte e commentate da Paolo Lughi e Jean-Marie Génard.

Grande attesa per la proiezione di “Art War” uno straordinario documentario inedito in Italia, realizzato da Marco Wilms, giovane regista tedesco. Le primavere arabe viste con gli occhi di giovani egiziani che attraverso graffiti, musica e film cercano di dare un senso alla loro rivoluzione.

Trincee:

Si tratta di una sezione ad hoc che verrà mantenuta all’interno del festival fino all’edizione 2019, anniversario del trattato di Versailles.

Dopo l’esperienza dell’anno scorso sfociata nel convegno internazionale La Grande Guerra: le origini e il mito presieduto da Paolo Mieli, èStoria si giova ancora una volta del Comitato Storico formato da dieci esperti di fama internazionale scelti per offrire una prospettiva globale sul significato del centenario. La sezione “Trincee” dedicata alla Grande Guerra offrirà spazi di incontri e dibattiti con alcuni dei membri del Comitato (Mustafa Aksakal, Gerhard Hirschfeld, Mile Bjelajac, Petra Svoljšak, Virgilio Ilari, Erwin Schmidl, Nicolas Offenstadt, Graydon A. Tunstall, Hew Strachan) ma anche con storici e giornalisti di fama internazionale.

In questi percorsi si alterneranno numerosi altri protagonisti della storiografia, del giornalismo, delle arti e delle lettere, italiani e stranieri tra cui Mark Thompson, Sergio Romano, Massimo Fini, Paolo Crepet, Brendan Simms, Massimo Teodori, Mimmo Franzinelli, Eberhard Straub, Colin Heywood, Brian Vick, Raoul Pupo, Armando Torno, Paulin Ismard, Nic Fields, Tim Parkin, Giusto Traina, Chris McNab, Antonio Carioti, Ping-chen Hsiung, Farian Sabahi, Brian Vick, Gian Arturo Ferrari, Simonetta Fiori, Mario Isnenghi, Francesco Fioretti, Alessandro Barbero, Pietro Tosco, Diego Fusaro, Andrew Horvat, Franco Cardini, Tiziano Bonazzi, Gabriella Valera, Nicola Tranfaglia, Giovanni Fasanella, Santo Peli, Giuseppe Parlato e molti altri.

Il futuro dell’alimentazione:

Numerosi eventi, incontri e degustazioni, show cooking di ragazzi delle scuole alberghiere. Il tema del futuro dell’alimentazione sarà affrontato con esperti e studiosi del campo tra cui Livia Pomodoro, direttore della Banca Dati sui Diritti dei Minori e della Famiglia e Presidente del Milan Center for Food Law and Policy e Cinzia Scaffidi, direttrice del Centro Studi Slow Food e autrice del libro Mangia come parli. Come è cambiato il vocabolario del cibo (Slow Food).

Premio alla divulgazione storica: Premio Friuladria 2015:

Nel corso del Festival viene assegnato il premio Il romanzo della storia, che grazie a Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole unisce èStoria e pordenonelegge.it.

Il vincitore dell’edizione 2015 è Roberto Saviano per aver indagato la natura antropologica del fenomeno camorristico col distacco di uno storico, senza timori e senza nascondersi dietro la maschera dell’ipocrisia.” Roberto Saviano ha scelto di destinare la somma abbinata al Premio Friuladria a un progetto dedicato agli studenti del Friuli Venezia Giulia, che saranno invitati a incontrarlo il 23 maggio al Teatro Verdi di Gorizia

Il premio è stato vinto nelle scorse edizioni da Max Hastings, Ian Kershaw, Corrado Augias, Daniel Goldhagen, Edward Luttwak e Luciano Canfora.

Si rinnova la collaborazione avviata tra èStoria e Nordest Comunicazione & Eventi, ideatrice e promotrice della Borsa Europea del Turismo Storico e della Grande Guerra, che nel 2014 ha portato a Gorizia la prima manifestazione fieristica incentrata sul turismo nei luoghi della Grande Guerra. (www.turismograndeguerra.it)

Turismo storico consapevole:

Anche quest’anno i percorsi degli èStoriabus con nuove escursioni attraverso i luoghi-simbolo della Grande Guerra, dal Fronte dell’Isonzo a Bainsizza e a Caporetto, corredate dai racconti degli storici che guideranno i visitatori dove la storia ha lasciato un segno indelebile.

Proseguendo e sviluppando quanto realizzato con èStoriabus, continua l’attenzione di èStoria per il territorio. Sono stati realizzati protocolli d’intesa tra èStoria e, rispettivamente, il Comune di Palmanova, il comune di Cividale e la Fondazione Aquileia.

Queste realtà così significative dal punto di vista storico, storico-artistico e turistico avviano una collaborazione che sarà resa evidente negli incontri di presentazione realizzati presso la Borsa Europea del Turismo Storico e della Grande Guerra.

I Giardini pubblici saranno animati anche dai gruppi di rievocatori di molte realtà: Tempora (Aquileia), Associazione Storico Rievocativa Arma Antica (Gorizia), Palio di San Donato (Cividale), Gruppo Rievocatori Cormòns, Gruppo d’Arme Malleus e Gruppo Storico Città di Palmanova, Grigioverdi del Carso (Ronchi dei Legionari) e G.G.A.R.G. (Great Generation Airborne Reenactors Group).

Tenda Giovani:

Programma speciale per bambini e ragazzi nella Tenda Giovani: una vetrina sulla realtà giovanile con incontri, dibattiti e presentazioni. Verranno affrontate tematiche legate alla scuola e alle culture giovanili affrontate con prospettiva presente e futura.

Bambini, ragazzi e studenti – la Ludotenda:

All’interno della manifestazione verrà allestita una Ludotenda dove si svolgeranno laboratori su temi legati alla storia, al giornalismo, reading, attività artistico-pittoriche, costruzione di oggetti e giocattoli d’epoca. Le attività verranno suddivise per fasce di età.

Laboratori e presentazioni sono stati proposti da case editrici per ragazzi e dalla Fondazione Aquileia.

Ci preme segnalare l’origine del nuovo logo, uno scatto di J.M. Barrie al bambino che lo ispirò nella creazione di Peter Pan: Michael Llewelyn Davies (1906). (By courtesy of Great Ormond Street Hospital Children’s Charity, London.)

Vedi il programma completo del Festival

Ospiti èStoria 2015