A bordo dell’èStoriabus

Sul fronte dell’Isonzo

èStoriabus, l’autobus storico-turistico che viaggia nel tempo, è il pullman specificamente dedicato e contrassegnato la cui caratteristica è l’accompagnamento ad opera di esperti e studiosi che durante il tragitto in pullman, ma non solo, illustrano ai partecipanti i fatti e le vicende del tema di volta in volta trattato. Nel corso degli anni, èStoriabus si è rivolto a un pubblico locale, nazionale e anche internazionale proponendo numerose iniziative, dedicate sia alle scuole che al pubblico generico, e mirate alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Friuli Venezia Giulia e delle aree circostanti. Seguendo itinerari appositamente studiati e servendosi di storici esperti e competenti, èStoriabus ha portato il suo pubblico sui luoghi che hanno segnato la storia di quest’area di confine per promuoverne la comprensione e la memoria.

Questi gli ultimi itinerari di èStoriabus, parte del progetto Carso 2014+, realizzati nel primo semestre 2015 e dedicati alla comprensione e all’approfondimento della Prima guerra mondiale:
SABATO 31 GENNAIO – Obiettivo Gorizia: il fronte carsico – Seconda tappa, dopo quella dicembrina, di esplorazione del territorio carsico percorrendo i percorsi tematici recentemente rinnovati: il Museo all’aperto del Monte Sei Busi con i resti della trincea Mazzoldi e il Museo all’aperto del parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone.
SABATO 28 FEBBRAIO – La Grande Guerra sul San Michele – Itinerario incentrato sul tema della conquista del Monte san Michele. Saranno meta di visita il Museo della Grande Guerra del Monte San Michele e il Museo all’aperto del Monte san Michele e di san Martino del Carso (dalla galleria cannoniera della Terza Armato al Schönburgtunnel, fino alla Caverna del Generale Lukacich e al Percorso dei Cippi). Chiuderà l’itinerario il percorso storico del Brestovec, quale occasione di riflessione sulla guerra, sulla pace e sulla vita dei soldati al fronte.
SABATO 28 MARZO (dedicato alla scuola) – La conquista del Sabotino – Un’occasione per esplorare quella che fu la tappa cruciale per la presa di Gorizia e oggi sede del Parco della Pace del Monte Sabotino.
SABATO 18 APRILE – Tra Grande Guerra e letteratura – La guerra e la figura di Giuseppe Ungaretti: dal Valloncello dell’albero isolato e il museo privato Ricordi della Grande Guerra al Parco Ungaretti di San Martino del Carso.
GIOVEDÌ 21 MAGGIO (dedicato alla scuola) – Il fronte dell’Isonzo – Un itinerario alla scoperta delle tracce lasciate dal conflitto sulla città di Gorizia, dai monumenti alla toponomastica, proseguendo per le testimonianze architettoniche di Redipuglia e a quelle letterarie di san Martino del Carso, sede del Parco Ungaretti.
VENERDÌ 22 MAGGIO – La Grande Guerra sulla Bainsizza – Una giornata sui luoghi di una delle più impegnative offensive programmate dal generale Cadorna nel corso della Prima guerra mondiale.
SABATO 23 MAGGIO – Caporetto, una battaglia divenuta mito – Un’escursione dedicata al tema della disfatta di Caporetto, commemorandone i tragici eventi. Mèta della visita il museo della Grande Guerra e l’Ossario italiano.
DOMENICA 24 MAGGIO – Sopra Caporetto: il Kolovrat e il Matajur – L’itinerario è dedicato alla disfatta di Caporetto a partire dalla conquista della dorsale Kolovrat – Matajur (Il museo all’aperto del Kolovrat è parte del progetto Pot Miru/Via di Pace).