Il cinema a èStoria 2019


Il cinema a èStoria 2019

Come vengono raccontate le famiglie sul grande schermo? èStoria Cinema con una rassegna di proiezioni esplora il legame tra storia, famiglie e cinematografia, intrecciando fatti, interpretazioni, simboli e regia. Tutte le proiezioni, a cura di Paolo Lughi, sono in programma al Kinemax Gorizia (Piazza della Vittoria 41), grazie alla collaborazione con l’associazione Palazzo del Cinema /Hiša filma.

Le proiezioni per le scuole sono realizzate nell’ambito del progetto Ritratti di Famiglia, un’iniziativa del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC grazie al progetto di Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma e Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti. Per partecipare scrivere a info@mediateca.go.it o chiamare lo 0481 534604.

MERCOLEDÌ 22 MAGGIO

Ore 9.30

Aleksandrinke (Slovenia, Italia, Egitto, 2011, durata 94 minuti)

Regia di Metod Pevec
Con Antonis Kafetzopoulos, Theodora Tzimou, Christos Stergioglou, Sofia Seirli
Commentano Anna Antonini, Emanuela Masseria
La storia dolorosa e quasi esclusivamente femminile di una migrazione alla volta dell’Egitto a causa della povertà e della politica fascista. La meta era Alessandria, dove molte giovani donne rimasero per svariati decenni in qualità di balie, bambinaie e governanti.
In versione originale con sottotitoli in italiano. Riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

GIOVEDÌ 23 MAGGIO

Ore 9.30

Tokio Godfathers (Giappone, 2004, durata 91 minuti)

Regia di Satoshi Kon
Tokyo, nella notte di Natale, tre senzatetto si fanno compagnia: Gin, un ex ciclista alcolizzato, Hana, un travestito, e Miyuki, una ragazza scappata di casa. Mentre rovistano tra mucchi di spazzatura per cercare i loro personalissimi “regali di Natale”, sentono un pianto soffocato proveniente dal cumulo di immondizie: è una neonata.
Riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

Ore 20.30

Viaggio a Tokyo (Giappone, 1953, uscita cinema 2015, durata 136 minuti)

Regia di Yasujiro Ozu
Con So Yamamura, Chishû Ryû, Chieko Higashiyama, Kuniko Miyake
Introduce Paolo Lughi
Due anziani coniugi di provincia vanno per la prima volta a Tokyo a visitare il figlio e la figlia ambedue sposati. Entrambi sono occupati nel lavoro e non hanno tempo, né troppa voglia, di star dietro ai genitori. Neppure i nipotini apprezzano la loro presenza. Solo la vedova di un altro figlio disperso in guerra, pur essendo povera, li tratta con grande gentilezza e fa loro visitare la città. Le delusioni che emergono in questo viaggio sono sopportate con rassegnazione dalla vecchia coppia.

VENERDÌ 24 MAGGIO

Ore 9.30

Il Piccolo Nicolas e i suoi genitori (Francia, 2009, durata 91 minuti)

Regia di Laurent Tirard
Con Valérie Lemercier, Kad Mérad, Sandrine Kiberlain, François-Xavier Demaison
Il piccolo Nicolas è un bambino felice. I suoi genitori lo adorano e ha un gruppo di amichetti con cui si diverte a scuola e fuori. Un giorno, però, Nicolas si convince che ben presto arriverà un fratellino a distruggere la sua felicità e a prendere il suo posto nel cuore di mamma e papà. Da quel momento cercherà in tutti i modi di boicottare l’eventuale arrivo dell’intruso.
Riservato agli studenti delle scuole primarie.

Ore 20.30

Captain Fantastic (USA, 2016, durata 120 minuti)

Regia di Matt Ross
Con Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso, Nicholas Hamilton
Introduce Paolo Lughi
Ben e la moglie hanno scelto di crescere i propri figli nel cuore di una foresta del Nord America, evitando loro ogni contatto con la tecnologia e con la civiltà moderna. Un tragico evento, però, è destinato a cambiare le cose.

SABATO 25 MAGGIO

Ore 20.30

Una separazione (Iran, 2011, durata 123 minuti)

Regia di Asghar Farhadi
Con Sareh Bayat, Sarina Farhadi, Payman Maadi, Babak Karimi, Ali-Asghar Shahbazi
Introducono Paolo Lughi, Farian Sabahi
Simin vuole divorziare da Naader e trasferirsi all’estero con la figlia adolescente. Quando il giudice ne respinge l’istanza, lascia il marito e la figlia. Per badare all’anziano padre malato di Alzheimer, Naader assume Razieh. Un incidente creerà una serie di tensioni tra i Simin, Naader, Razieh e suo marito Hodjat.