Mostre e installazioni a èStoria 2019


Le mostre e le installazioni aperte al pubblico in occasione del Festival èStoria mirano a rendere la storia qualcosa di tangibile, a offrire un’esperienza che possa restituire concretezza, pregnanza e attualità al passato. Un modo quindi per comprenderlo meglio, per riscoprirlo, e per tornare a viverlo nella consapevolezza di ciò che è stato.

Mostre e installazioni a èStoria 2019

Mostre e installazioni a èStoria 2019

Francesco Giuseppe I. Uomo, Imperatore, Patrono delle Scienze e delle Arti

Museo S. Chiara, Corso Giuseppe Verdi 18

L’esposizione focalizza i tre ruoli di Francesco Giuseppe I – l’uomo, l’imperatore, il garante di arti e scienze -, evidenziandone tratti non sempre noti; il ricco allestimento terrà conto di queste tre vesti esponendo più di 300 pezzi provenienti da istituzioni pubbliche e da privati. L’ambientazione degli anni dell’infanzia e della giovinezza, quindi la sua vita da adulto e la sua vita privata. Le tappe fondamentali del suo lunghissimo regno verranno raccontate attraverso ritratti, dipinti, documenti rigorosamente originali che consentiranno di “leggere” anche le riforme e le innovazioni che trovarono un riflesso nel nostro territorio.
A cura del Centro Ricerche Turismo e Cultura di Gorizia, Comune di Gorizia
Orari di apertura: Venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Ingresso gratuito. Visita guidata da parte dei curatori Marina Bressan e Marino De Grassi ogni domenica alle 16.30. Per informazioni: www3.comune.gorizia.it/it

L’indispensabile superfluo. Accessori della moda nelle collezioni della famiglia Coronini

Palazzo Coronini Cronberg, Viale XX Settembre 14

Tutt’altro che superflui, gli accessori della moda hanno rappresentato per secoli dei veri e propri status symbol, capaci di rivelare immediatamente non solo la classe sociale di appartenenza ma, talvolta, anche la personalità di chi li portava. Le collezioni Coronini, legate alle vicende di un’antica famiglia aristocratica, offrono da questo punto di vista un osservatorio privilegiato per scoprire, anche con il supporto di dipinti e fotografie, come ogni epoca ebbe le sue “icone di stile”, con proprie regole e cerimoniali che ne disciplinavano l’uso e che condizionavano le abitudini della vita quotidiana.
A cura di Cristina Bragaglia Venuti
Orari di apertura: da mercoledì a sabato 10-13, 15-18; domenica 10-13, 15-19. Visite guidate incluse nel biglietto d’ingresso: sabato alle 16.30 e domenica alle 17.30. Possibilità di prenotazione per gruppi di almeno 10 persone. Per informazioni: tel. 0481 533485, info@coronini.it, www.coronini.it

50 ex libris dedicati a D’Annunzio dalla collezione Stacchi

Biblioteca statale isontina, Via Goffredo Mameli 12 – scalone d’onore

Piccole incisioni di autori contemporanei, italiani e stranieri, soprattutto dell’est Europa (dove l’ex libris è ancora molto vivo). Un viaggio nel mondo del libro e in quello dannunziano, da un lato molto speciale
A cura di Giuseppe Cauti, Luigi Bergomi
Orari di apertura: dalle 8.30 alle 18.30, sabato 25 maggio fino alle ore 13, domenica 26 maggio chiuso. Per informazioni: tel. 0481 580223, bs-ison@beniculturali.it, www.isontina.beniculturali.it

I Morpurgo. I discendenti degli ebrei di Maribor

Giardini pubblici

Con la firma del re Massimiliano I del decreto di espulsione degli ebrei dalla Stiria del 18 marzo 1496, la maggior parte di coloro che lasciarono Marburg (attuale Maribor in Slovenia) si insediò a Gradisca d’Isonzo, Gorizia e Trieste prendendo il cognome dalla città di origine e divennero i Marburg(er), poi Morpurgo in italiano.
A cura di Andrea Morpurgo, Marjetka Bedrač
Orari di apertura: durante le giornate del Festival dalle 9 alle 20 e dalle 15 alle 19. Per informazioni: www.amicidisraelegorizia.it – tel. 349-2811492 -e-mail: ass_israele_go@yahoo.it

Familien. Esposizione personale dell’artista Stefan Heide

Prologo – Associazione culturale per la promozione delle Arti Contemporanee – Via Ascoli 8/1 Gorizia

Stefan Heide viene a riflettere sul tema della famiglia attraverso una serie di immagini pittoriche capaci di fondere figurazione e astrazione, esteriorità e interiorità. Le sue pennellate e i suoi colori dagli effetti neoespressionistici suggeriscono insieme la forza e la fragilità delle relazioni umane perennemente in bilico tra desiderio e disincanto, verità e sogno, inattese scoperte e intimi segreti.
A cura di Franca Marri
Orari di apertura: apertura permanente durante i giorni del festival. Incontro con l’artista sabato 25 maggio ore 15.00 con intervento critico della prof.ssa Franca Marri. Per informazioni: Associazione culturale Prologo, tel. 0039 048130782 / 0039 3662440162, info@prologoart.it, www.prologoart.it fb: Associazione culturale Prologo