Mostre e installazioni a èStoria 2018


Le mostre e le installazioni aperte al pubblico in occasione del Festival èStoria hanno un obiettivo preciso: rendere la storia qualcosa di tangibile, ricostruire e offrire un’esperienza che, attraverso elementi di microstoria (personaggi o avvenimenti specifici, oggetti, testimonianze) come anche grazie a ricostruzioni di periodi o eventi, possa restituire concretezza, pregnanza e attualità al passato. Un modo quindi per comprenderlo meglio, per riscoprirlo, e per tornare a viverlo nella consapevolezza a tutto tondo di ciò che è stato. Accanto quindi alle suggestioni e alle riflessioni proposte dagli incontri e dalle numerose occasioni di approfondimento durante il Festival, l’invito è a visitare queste esposizioni per intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo.

L’eredità russa dei conti Coronini. Opere d’arte e oggetti preziosi dall’impero degli zar
Palazzo Coronini Cronberg, Viale XX Settembre 14

Mostra dedicata all’eredità del conte Eduard Cassini, maestro di cerimonie alla corte degli ultimi zar, morto a San Pietroburgo il 15 aprile 1913, dalla quale provengono gioielli, argenti, arredi e importanti opere d’arte oggi conservati a Palazzo Coronini. Un’occasione per scoprire la storia di una famiglia italiana che fu per ben tre generazioni al servizio degli zar di Russia, ma anche lo stile di vita della società aristocratica russa dell’Ottocento fino alla vigilia della Rivoluzione di ottobre.

A cura della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg

Orari di apertura: da mercoledì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Visite guidate su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone; incluse nel biglietto d’ingresso: sabato alle 16.30 e domenica alle 17.30. Per informazioni: tel. 0481 533485, info@coronini.it, www.coronini.it

Segni di guerra. L’ex libris europeo nel primo conflitto mondiale
Biblioteca statale isontina – Galleria d’arte “Mario Di Iorio”, Via Goffredo Mameli 12

La mostra è accompagnata da un catalogo. Sono esposti oltre un centinaio di ex libris, provenienti da raccolte private, stampati negli anni del Primo Conflitto, ma non solo, da artisti in prevalenza austriaci e tedeschi.

A cura di Claudio Stacchi, Giuseppe Cauti, Luigi Bergomi

Orari di apertura: lunedì – venerdì dalle 10.30 alle 18.30, sabato dalle 10.30 alle 13.00, durante èStoria anche sabato pomeriggio e domenica. Visite guidate: il curatore Claudio Stacchi sarà presente all’inaugurazione giovedì 17 maggio ore 18 e nella giornate del Festival. Per informazioni: tel. 0481 580225, bs-ison@beniculturali.it, www.isontina.beniculturali.it

Diaspore. Le migrazioni del popolo ebraico
Sinagoga, via Ascoli 19

Con la distruzione del Secondo Tempio a Gerusalemme nel 70 d.C. si identifica comunemente l’inizio della diaspora del popolo ebraico, che distingue tra dispersione volontaria e dispersione forzata (esilio). Le spore si dispersero verso l’Estremo Oriente, nel deserto arabico, lungo le coste del Mediterraneo e in Europa e con la scoperta del Nuovo Mondo nelle Americhe. La condizione diasporica con il senso di sradicamento, la ricerca di una propria identità, la sopravvivenza in un contesto talvolta ostile, la speranza di un possibile ritorno diventa un’esperienza non solo esistenziale, ma essenzialmente culturale di dialogo e confronto con l’altro da sé.

A cura di Lorenzo Drascek

Orari di apertura: durante le giornate del Festival dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Visite guidate su prenotazione ai numeri telefonici sottostanti. Per informazioni: tel. 0481-532115 negli orari di apertura o tel. 349-2811492 ass_israele_go@yahoo.itv – www.amicidisraelegorizia.it

L’esilio della luce
Sinagoga, via Ascoli 19

La mostra fotografica di pitture dipinte con la luce dell’artista milanese di origini croate Laura Fonovich (nome d’arte Lalike), s’incentra sul concetto di contrazione della luce dell’En Sof, principio cardine della Mistica Ebraica. Esilio della Luce cerca di rappresentare questa contrazione dell’anima divina che dà origine all’oscurità in cui sono presenti le immagini archetipiche della forma. www.lalike.it

A cura di Marco Tagliafierro e presentazione della critica d’arte Melania Lunazzi

Orari di apertura: a partire dal 13 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Visite guidate su richiesta ai numeri telefonici sottostanti. Per informazioni: tel. 0481-532115 negli orari di apertura o tel. 349-2811492 ass_israele_go@yahoo.it – www.amicidisraelegorizia.it

La European Green Belt in Italia e in Friuli Venezia Giulia

L’Associazione Rete Italiana EGB (European Green Belt) sta lavorando sul territorio italiano al progetto European Green Belt (www.europeangreenbelt.org). Il progetto vuole trasformare ciò che divideva, cioè l’allora Cortina di ferro, in un corridoio ecologico dove accanto alla conservazione naturalistica possano svilupparsi forme di sviluppo sostenibile. Il percorso introduce a ciò che è stata la Cortina di ferro, a ciò che una grande visione ha voluto trasformare in corridoio ecologico lungo 12.500 coinvolgendo 24 Paesi.

A cura della Rete Italiana EGB

Orari di apertura: dal 17 al 20 maggio dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle 13.15. Visita guidata domenica 20 maggio, dalle 9 alle 12, scrivendo a rete.italiana.egb@gmail.com – Crossing the European Green Belt: l’Isonzo tra Salcano e Gorizia – Si consigliano calzature da escursione. Posti limitati. Per informazioni: rete.italiana.egb@gmail.com, Facebook: Rete.Italiana.EGB

Mar Meditabondo + Migranti da generazioni
Prologo – Associazione culturale per la promozione delle Arti Contemporanee, Via Ascoli 8/1

Mar Meditabondo è una rilettura ironico-tragica dei summit che chiamano a raccolta i Paesi affacciati sul Mediterraneo ad argine di un’ininterrotta emergenza umanitaria: al centro dell’installazione una raffigurazione astratta in senso concettuale del Mediterraneo medesimo, convertito in un tappeto di corone commemorative serrate come una morsa intorno a una barchetta di carta di giornale. Migranti da generazioni si propone di incuneare le dinamiche del fenomeno migratorio al cuore dell’identità italica, nella forma di una “matrioska” di valigie sul tema del tricolore.

A cura di Francesco Imbimbo

Orari di apertura: apertura permanente durante i giorni del festival. Visite guidate: incontro con l’artista venerdì 18 ore 11.45 con la partecipazione del prof. Gian Andrea Franchi. Informazioni: Associazione culturale Prologo, tel. 0481 30782, 366 2440162, info@prologoart.it, www.prologoart.it – Francesco Imbimbo, tel. 328 7530719, caduceoalato@gmail.com