Roberto Saviano Premio Friuladria a èStoria 2015

FESTIVAL ECONOMIA ROBERTO SAVIANO

 

ROBERTO SAVIANO VINCE IL PREMIO FRIULADRIA 2015
LA CERIMONIA DI CONSEGNA AVRA’ LUOGO IL 23 MAGGIO
NELL’AMBITO DELLA XI° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
“GIOVANI” – ÈSTORIA 2015 – GORIZIA

ROBERTO SAVIANO HA SCELTO DI DESTINARE LA SOMMA ABBINATA AL PREMIO FRIULADRIA “IL ROMANZO DELLA STORIA” A UN PROGETTO DEDICATO AGLI STUDENTI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, CHE SARANNO INVITATI A INCONTRARLO A GORIZIA NELL’AMBITO DELL’XI° EDIZIONE DEL FESTIVAL.
700 STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI PARTECIPERANNO A UN LAVORO DI APPROFONDIMENTO SUI TEMI TRATTATI DA ROBERTO SAVIANO NEL SUO ULTIMO LIBRO “ZEROZEROZERO” PER POI DISCUTERNE CON LO SCRITTORE DURANTE UN INCONTRO-DIBATTITO LA MATTINA DI SABATO 23 MAGGIO AL TEATRO VERDI DI GORIZIA IN UN’OCCASIONE STRAORDINARIA DI CONFRONTO SU TEMI IMPRESCINDIBILI PER I GIOVANI, QUALI LA LEGALITÀ, IL CONSUMO DI STUPEFACENTI E L’IMPEGNO CIVICO.

NEL POMERIGGIO DEL 23 MAGGIO VERRA’ CONSEGNATO UFFICIALMENTE IL PREMIO E ROBERTO SAVIANO TERRÀ UN INTERVENTO DAL TITOLO “LEGGERE PER RESISTERE AL MALE” DAVANTI AL PUBBLICO DEL FESTIVAL èSTORIA.

Il fecondo intreccio tra storia e narrazione unisce èStoria – Festival Internazionale della Storia – e Pordenonelegge, in una collaborazione che ha visto nascere, grazie all’ispirazione e all’aiuto di Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, il premio Friuladria suddiviso in tre sezioni strettamente collegate:
Il romanzo della storia – conferito a uno studioso attento alla dimensione narrativa dell’esperienza storiografica quest’anno sarà assegnato a ROBERTO SAVIANO.
Nelle passate edizioni il premio è stato vinto da Max Hastings, Ian Kershaw, Corrado Augias, Daniel Goldhagen, Edward Luttwak e Luciano Canfora.
La cerimonia di premiazione avverrà il 23 maggio a Gorizia.
MOTIVAZIONI:

“La decisione di offrire il Premio a Roberto Saviano nasce dalla profonda ammirazione per la sua capacità di affrontare il presente in termini critici, studiando le radici dei problemi con precisione e rigore e trasformandolo in storia vera e propria. Per aver quindi indagato la natura antropologica del fenomeno camorristico col distacco di uno storico, senza timori e senza nascondersi dietro la maschera dell’ipocrisia, ci sentiamo in dovere di attribuire un riconoscimento prestigioso. La sua analisi di un fenomeno sociale la cui natura penetra a fondo nella storia d’Italia, e che tutt’oggi fa sentire le sue nefaste conseguenze su una parte importante del paese, ha permesso a milioni di lettori di comprendere una minaccia che a molti potrebbe parere circoscritta, e che invece mette a repentaglio la più profonda essenza della nostra democrazia. Quest’anno abbiamo deciso di dedicare èStoria ai “Giovani”, al loro passato ma soprattuto al loro futuro. Il suo coraggioso esempio di giovane cronista animato da una grande passione per l’indagine storiografica ci pare pertanto quanto mai appropriato al fine di coniugare passato, presente e futuro in un messaggio rivolto alle nuove generazioni, che saranno protagoniste del festival”.
Roberto Saviano è nato a Napoli nel 1979 ed è laureato in Filosofia. Nel 2006 pubblica il suo primo libro, una non-fiction novel, Gomorra, tradotto in oltre 50 paesi e divenuto presto un bestseller con 10 milioni di copie vendute nel mondo.
Gomorra, viaggio nell’impero economico e nel segno di dominio della camorra è un expose, scritto sulla base di esperienze vissute, fortemente accusatorio nei confronti delle attività del “Sistema”: un’organizzazione affaristica con ramificazioni su tutto il pianeta, la cui forza negli anni, è stata sempre quella di godere del silenzio, di essere secante alla grande attenzione mediatica, ma di rimanerne ai margini.
Dal libro sono stati tratti uno spettacolo teatrale premiato agli Olimpici del Teatro 2008, l’omonimo film, Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008 e la serie tv diventata la serie televisiva italiana più esportata all’estero.
Roberto Saviano ha pubblicato inoltre La bellezza e l’inferno (una raccolta di articolo, racconti e saggi), La parola contro la camorra (il racconto di come la stampa locale sia spesso asservita alle logiche delle organizzazioni criminali), Vieni via con me (libro tratto dall’omonima trasmissione televisiva record di ascolti andata in onda sulla tv pubblica italiana nel 2010) e ZeroZeroZero (reportage in stile narrativo su come la cocaina domini il mondo). In Italia collabora con la Repubblica e L’Espresso, negli Stati Uniti con il Washington Post, il New York Times e Vice, in Spagna con El País e Contexto, in Germania con Die Zeit, in Svezia con Expressen e Dagens Nyheter, in Inghilterra con The Guardian.
Da ottobre 2006 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dai clan canorristici che ha denunciato. Nel 2008 ha ricevuto la solidarietà di diversi premi Nobel e a novembre dello stesso anno è stato invitato in Svezia a tenere un discorso sulla libertà di espressione all’Accademia dei Nobel.
ZEROZEROZERO è pubblicato in Italia da Feltrinelli editore