La storia del Festival

 

èStoria Varie

Perché èStoria

Portare al centro della scena la storia come motivo di dialogo e Gorizia come luogo d’incontro: due visioni che hanno trovato un’occasione per esprimersi in maniera unita e unica attraverso il Festival internazionale della Storia di Gorizia, nato nel 2005 col nome “La Storia in Testa”.

Il Festival è cresciuto negli anni insieme alla sua missione: avvicinare ai grandi temi della storiografia un pubblico il più ampio e composito possibile. I risultati entusiasmanti e oltre le aspettative ottenuti negli anni sono il frutto di una formula che affianca al rigore e alla levatura di storici, giornalisti, testimoni e studiosi internazionali la capacità divulgativa, per affascinare e coinvolgere anche i non addetti ai lavori, giunti oltre le quarantamila presenze nelle ultime edizioni.

Presentare la storia in maniera multi-disciplinare, incrociandola a cinema, economia, letteratura, storia dell’arte, teatro, psicologia e musica, senza mai rinunciare a una sensibile attenzione nei confronti delle specificità del territorio: questa la vocazione di èStoria. Proporre una manifestazione popolare ma di eccellenza vuol dire affrontare ogni anno una sfida nuova, che vogliamo continuare a raccogliere con coraggio e consapevolezza, sostenuti dalla vicinanza di una città orgogliosa delle sue potenzialità e dal calore di un pubblico sempre più desideroso di storia e storie.

 

èStoria 093 Intervista a John HemingwayCos’è il Festival

L’obiettivo che èStoria si prefigge in ogni edizione è quello di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Il Festival si svolge alla fine di maggio nell’affascinante cornice dei Giardini Pubblici nel centro di Gorizia ed occasionalmente in altri luoghi della città. Non sono mancati nelle varie edizioni eventi collaterali che del Festival sono diventati parte integrante, come la rassegna stampa della Colazione con la Storia, il premio FriulAdria il Romanzo della Storia, la notte bianca della Storia, gli èStoriabus, il Premio Antonio Sema, Libringiardino e gli Aperitivi con la Storia.

Negli anni, èStoria ha realizzato più di mille appuntamenti e raccolto un pubblico di oltre trecentomila partecipanti, migliaia dei quali hanno partecipati agli itinerari a bordo di èStoriabus.

 

 

èStoria 041 Genocidio Armeni

Storia di èStoria

La Storia in Testa, Imperi, Rivoluzioni, Eroi, Patrie, Orienti, Guerre, Profeti, Banditi, Trincee, Giovani, Schiavi e Italia mia sono i temi che dal 2005 a oggi sono stati proposti. Tra gli ospiti di questi anni Alberto Angela, Gian Antonio Stella, Gilles Pecout, Alessandro Barbero, Marco Travaglio, Antonio Padellaro, Nigel Newton, Igiaba Scego, Zygmunt Bauman, Ágnes Heller, Paul Kennedy, Emilio Gentile, Dario Fo, Claudio Magris, Emanuele Severino, Ian Kershaw, Gianni Vattimo, Roberto Saviano, Kevin Bales, Piergiorgio Odifreddi, Marc Augé, Sergio Romano, Ehud Toledano, Max Hastings, Colin Heywood, Tim Parkin, Andrea Giardina, Seymour Drescher, Corrado Augias, Paolo Mieli, Anton Blok, Giorgio Cosmacini, Giovanni Filoramo, Giulio Giorello, Hew Strachan, Tatiana Yankelevich, Richard Overy, Lucy Riall, Andrew Birkin, Michel De Jaeghere, Frank Dikötter, Grégoire Ahongbonon, Paco Ignacio Taibo II, Jean-Paul Bled, Frédéric Attal, John Patrick Hemingway, Franz Ludwig Schenk Graf von Stauffenberg, Paul Finkelman, Olivier Grenouilleau, Gerhard Hirschfeld, Marino Niola, Catherine Rommel, Vladimir Ilic Tolstoj, Salvatore Bono, David James Smith, Richard Bosworth, David Abulafia, Massimo Popolizio, Uto Ughi, Luciano Canfora, don Luigi Merola, Boris Pahor, Armando Torno, Antonio Pennacchi, Federico Rampini, Massimo Teodori, Ernesto Galli della Loggia, Michele Ciliberto, Brendan Simms, Tamin Ansary, Nadia Toffa, Nicola Di Cosmo, Paul Freedman, Barry Strauss, Amina Sboui, Farian Sabahi, Demetrio Volcic, Furio Colombo, Ciro Vestita, Ely Karmon, Massimo Livi Bacci, Vito Mancuso, Vittorio Sgarbi, Edward Luttwak, Margherita Hack, Moni Ovadia, Camillo Ruini, e molti altri.