Per il grande medievista Franco Cardini le due città del sacro sono oggetto di studio e molto più. Meta di pellegrini da tutto il mondo, al centro di una contesa millenaria, Gerusalemme è la città santa per le tre grandi fedi monoteiste. Istanbul, com’è stata chiamata fin dalla conquista ottomana del 1453, denominata all’indomani della Prima guerra mondiale. “Nèa Ryme”, Nuova Roma, con un nome da sempre, Costantinopoli, è la città delle moschee, degli harem, dei sufi danzanti. Tra passato e presente oggi queste due città sono luoghi dell’eterno a misura d’uomo e chiavi per comprendere una buona parte delle relazioni internazionali.
A cura del Gruppo di studi storici e sociali Historia (Pordenone)
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.