
Miguel Gotor, storico, docente, saggista e politico. Insegna Storia moderna presso l’Università di Roma Tor Vergata. Si occupa di storia della vita religiosa fra Cinque e Seicento, in particolare di santi, eretici e inquisitori, e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. Tra i suoi libri si ricordano I beati del papa. Santità, inquisizione e obbedienza in età moderna (Olschki, 2002), Chiesa e santità nell’Italia moderna (Laterza, 2004), Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna (Aracne, 2012) e Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (Einaudi, 2011). Ha curato anche Aldo Moro, Lettere dalla prigionia (Einaudi, 2008, Premio Viareggio-Rapaci per la saggistica), una raccolta di scritti di Enrico Berlinguer, La passione non è finita, (Einaudi, 2013) e ha inoltre pubblicato L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon (Einaudi, 2019 e 2021) e Generazione settanta. Storia del più lungo decennio del secolo breve (Einaudi, 2022). Il suo ultimo volume è L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980 (Einaudi, 2025). Dal 2013 al 2018 è stato senatore della Repubblica e dal 2021 al 2024 assessore alla cultura del comune di Roma.