La prospettiva umanistica della storia delle religioni consiste nel ricondurre a ragioni umane, e quindi storicamente contingenti e antropologicamente arbitrarie, tutto ciò che la nostra civiltà considera soprannaturale e metastorico. Eppure il cristianesimo è il monoteismo del Dio che si è fatto uomo in una storia e in una cultura particolare.
Contraddizione teologica o paradosso antropologico? Occorre ripensare scientificamente il problema, soprattutto in un’epoca in cui sono molti a servirsi di Dio per imporci ben altro..
A cura di Vicino/lontano
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.