Prima di Giordano Bruno, nel 1555, Pomponio de Algerio, anch’egli nolano e studente dell’Università di Padova, viene processato presso il Tribunale locale dell’Inquisizione perché sospettato di essere protestante. Condannato a morte per eresia, Pomponio verrà arso vivo a Piazza Navona nel 1556. Una storia drammatica – tra Padova, Venezia e Roma, nel cuore del Cinquecento – di uno studente eretico che, probabilmente per primo, non si piega al volere del papa creatore dell’Inquisizione romana: il contributo di una grande università italiana e dei suoi scolari per l’affermazione della libertà di pensiero.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.