La figura di Sandro Pertini incarna una peculiare forma di sacralità civile. La sua vita di resistente, il suo lessico e il carisma presidenziale costruirono un’etica pubblica vissuta con la forza di una fede. Questo intervento propone di leggere la sua azione come espressione di una “religione della Costituzione”, in cui la Carta diviene testo fondativo. Uno dei curatori della mostra “L’arte delle democrazia” in corso al Museo M9, analizza come Pertini abbia trasformato la politica in pedagogia, elevando alcuni valori a simboli identitari di una comunità nazionale.
A cura di Museo M9
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.