La comunità ebraica di Gorizia (come quella triestina) scelse di aderire all’irredentismo quasi unanimemente. Vi furono ovviamente anche degli ebrei goriziani lealisti, che vedevano nella corona imperiale una sicura garanzia di protezione, ma le frequentazioni altolocate di Karl Lueger, der schöne Karl, il potente borgomastro di Vienna, impensierivano anch’essi. Le famiglie più in vista della città, i Michelstaedter, i Luzzatto, Ascoli su tutti, scelsero di sentirsi italiani. Dopo la Grande Guerra, quando il sogno irredentista parve essere definitivamente realizzato, molti esponenti della Comunità ebraica aderirono al fascismo, credendo superato il movimento liberalzionale, Il 18 settembre 1938, tuttavia, il discorso triestino del “fondatore dell’impero” determinò un brusco risveglio.
A cura di Associazione culturale ISONZO-Gruppo di Ricerca Storica- OdV- di Gorizia
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.