Attraverso la finzione narrativa, il romanzo ci invita a riflettere su un momento cruciale della storia slovena e sul ruolo dell’arte come spazio di conflitto, ma anche di libertà. L’opera della scultrice protagonista non vuole commemorare secondo le regole del potere, ma ricordare secondo la verità dell’anima.
A cura di qudulibri
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.