L’inserimento dei territori dell’Italia nordorientale nei domini del popolo romano ha comportato non solo l’introduzione dei culti greco-romani, ma anche la trasformazione in forme romane di culti indigeni tradizionali inclusi nel pantheon del vincitore. Anche in seguito furono accolti progressivamente, grazie alla rete di traffici mediterranei e alla mobilità dei militari, culti stranieri dall’area balcanica, dall’Egitto, dall’Africa, dall’Asia minore e dalla Persia. Solo l’avvento del Cristianesimo comportò la progressiva emarginazione e la definitiva scomparsa degli dei pagani.
A cura di Società Istriana di Archeologia e Storia Patria aps – Trieste
In collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici – Università di Trieste
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.