Il 7 giugno 1500 un cronista ferrarese annotava l’arrivo in città di “una suora sancta viva che si diceva che ogni giorno era comunicata per l’angelo”. Da questa testimonianza prende forma la ricerca sulle “sante vive”, donne in fama di santità che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, divennero figure di riferimento per principi e signori in un’Italia attraversata da guerre e crisi politiche.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.