L’opera dei lapicidi lombardi del Rinascimento in Friuli è disseminata di iconologie, simbolismi e citazioni dottrinali, che correttamente interpretati raccontano il passaggio tra chiesa preconciliare e controriforma, in una regione di confine particolarmente esposta alle influenze provenienti dai paesi contermini.
Dalle raffigurazioni simboliche richiamanti il “Cristo della Domenica” alle iconografie del triplice volto e della Virgo lactans, dal Credo di Atanasio agli straordinari fonti battesimali friulani, ricchissimi di riferimenti a testi evangelici ed apocrifi, fino alla filosofia neoplatonica di Marsilio Ficino rappresentata dal tema dell’Educazione di Cupido nel duomo di Spilimbergo.
A cura di Società Filologica Friulana
Ingresso libero e gratuito per tutti fino a esaurimento posti.
Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 9.00 di giovedì 14 maggio 2026 fino alle ore 23.59 di lunedì 25 maggio 2026 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.
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